Karol Stanisław Radziwiłł

Il principe Karol Stanisław Radziwiłł (Cracovia, 27 novembre 1669Biała Podlaska, 2 agosto 1719) è stato un nobile e politico polacco.

Karol Stanisław Radziwiłł

BiografiaModifica

Karol Stanisław era il figlio ultimogenito di Michał Kazimierz Radziwiłł, e di sua moglie, Katarzyna Sobieska, sorella di Giovanni III di Polonia. Ha studiato al Collegium dei Gesuiti di Lublino, poi ha visitato l'Austria, Italia, Francia, Paesi Bassi, Inghilterra e Portogallo.

CarrieraModifica

Ambasciatore al Seimas (1687, 1688 e 1690), è stato Maresciallo della corte del Granducato di Lituania (nel 1694 e nel 1700). Partecipò alle ostilità contro i tartari di Crimea e i turchi ottomani. Dal 1695 era in lotta con i Sapieha per il diritto di possedere le "tenute di Neuburg".

Nel 1689, dopo la morte del fratello maggiore, ereditò Njasviž e Olyka.

Durante la Grande guerra del Nord (1700-1721), Radziwiłł era un sostenitore di Augusto il Forte, cercando di equilibrarsi tra Augusto II e Stanislao Leszczyński. Nella lotta dei gruppi di magnati, cercò di rimanere neutrale, spesso risolvendo i conflitti tra i magnati. Godeva della simpatia della nobiltà lituana, da cui ha ricevuto il soprannome di Justus ("Fiero").

Sostenne la chiesa Uniate e fondò diverse chiese parrocchiali. Era un membro della Confederazione di Olkienica nel 1700[1], della Confederazione Sandomierz nel 1704[2] e fu membro del Consiglio Generale nel 1710 di Varsavia[3].

MatrimonioModifica

Sposò, il 6 marzo 1692, Anna Katarzyna Sanguszko (23 settembre 1676-23 dicembre 1746), figlia di Hieronim Sanguszko. Ebbero dodici figli:

OnorificenzeModifica

Onorificenze polaccheModifica

  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Bianca

NoteModifica

  1. ^ Józef Szujski, Dzieje Polski, t. IV, Lwów 1866, s. 174.
  2. ^ Actum In Castro Sandomiriensi Sabbatho Ante Festvm Sanctorum Viti et Modesti martyrum proximo, Anno Domini millesimo sptingentesimo quarto, [b.n.s.].
  3. ^ Volumina Legum, t. VI, Petersburg 1860, s. 99.

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