Apri il menu principale

Kay Johnson

attrice cinematografica statunitense
Kay Johnson

Kay Johnson, nome d'arte di Catherine Towsend Johnson (Mount Vernon, 29 novembre 1904Waterford, 17 novembre 1975), è stata un'attrice statunitense.

BiografiaModifica

Catherine Townsend Johnson nacque a Mount Vernon, nello Stato di New York nel 1904, figlia del noto architetto Thomas R. Johnson, cui si devono alcuni dei grattacieli di New York tra cui il Woolworth Building. Kay decise di diventare attrice dopo aver lasciato la scuola in Ohio e frequentò l'American Academy of Dramatic Art. Negli anni venti, il suo nome apparve numerose volte nei cast degli spettacoli teatrali di Broadway[1].

Sposata nel 1928 con il regista John Cromwell, si trasferì in California dove cominciò la lavorare per il cinema, firmando un contratto con la MGM. Debuttò sotto la regia di Cecil B. DeMille in Dinamite (1929). Tra i suoi partner, Gary Cooper in The Spoilers (1930), Leslie Howard in Schiavo d'amore (1934), Warner Baxter in Such Men Are Dangerous (1930). La sua ultima apparizione sullo schermo risale al 1954 ne Il tesoro del Rio delle Amazzoni.

Divorziò da Cromwell nel 1946: avevano adottato due bambini, uno dei quali, James Cromwell intraprese anch'egli la carriera di attore.

Morì il 17 novembre 1975, all'età di 71 anni, a Waterford, nel Connecticut.

FilmografiaModifica

Spettacoli teatraliModifica

  • Go West, Young Man (Broadway, 12 novembre 1923)
  • Beggar on Horseback (Broadway, 12 febbraio 1924)
  • Beggar on Horseback (ripresa) (Broadway, 23 marzo 1925)
  • The Morning After (Broadway, 27 luglio 1925)
  • All Dressed Up (Broadway, 9 settembre 1925)
  • One of the Family (Broadway, 21 dicembre 1925)
  • No Trespassing (Broadway, 7 settembre 1926)
  • Crime (Broadway, 22 febbraio 1927)
  • A Free Soul (Broadway, 12 gennaio 1928)
  • State of Union (Broadway, 14 novembre 1945)

NoteModifica

  1. ^ (EN) Kay Johnson, su Internet Broadway Database, The Broadway League.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN49433608 · ISNI (EN0000 0000 4405 532X · LCCN (ENno90016829 · GND (DE1145298575 · BNF (FRcb141908886 (data) · WorldCat Identities (ENno90-016829