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La canzone del sole (film)

film del 1933 diretto da Max Neufeld

ProduzioneModifica

Prodotto a Berlino in doppia versione tedesca a italiana, da Angelo Besozzi per la parte italiana, il film venne presentato nelle sale italiane nell'ottobre 1933.

TramaModifica

Un giovane avvocato si spaccia per il tenore Giacomo Lauri Volpi, per attirare l'attenzione di una segretaria di un impresario teatrale, di cui è innamorato. Storia piena di varie vicissitudini con lieto fine.

La criticaModifica

Filippo Sacchi, nelle pagine de Il Corriere della Sera del 31 ottobre 1933 « C'è molta roba in questo film, impossibile enumerarla tutta. Comunque il finale ha una trovata. Si vede dopo la rappresentazione, l'arena di Verona che sfolla. Chiusa l'ultima uscita, spenta l'ultima luce, un elettricista passa sull'immenso anfiteatro il fascio di un riflettore per accertarsi che nessuno sia rimasto là dentro. Così snida proprio sull'ultima gradinata due figure abbracciate: l'avvocato e la segretaria biondina. Mica male! »

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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