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Lanzago
località
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Treviso-Stemma.png Treviso
ComuneSilea-Stemma.png Silea
Territorio
Coordinate45°39′41″N 12°17′31″E / 45.661389°N 12.291944°E45.661389; 12.291944 (Lanzago)Coordinate: 45°39′41″N 12°17′31″E / 45.661389°N 12.291944°E45.661389; 12.291944 (Lanzago)
Altitudine11 m s.l.m.
Abitanti2 831[1] (31-12-2011)
Altre informazioni
Cod. postale31057
Prefisso0422
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lanzago
Lanzago

Lanzago è una località (non è considerata frazione) del comune di Silea in provincia di Treviso.

Geografia fisicaModifica

Lanzago si presenta oggi come una grande appendice residenziale a nord di Silea, sviluppatosi oltre la SR "Postumia" e al confine con Treviso e Carbonera. La zona è completamente pianeggiante, con altitudini comprese tra gli 11 e i 13 m s.l.m. L'abitato è delimitato ad est dal fiume Melma, affluente del Sile.

StoriaModifica

Reperti risalenti all'epoca romana testimoniano la presenza in quel tempo di un insediamento umano, favorito dalla vicinanza alla via Claudia Augusta[2].

Il toponimo, la cui origine non è nota, è attestato per la prima volta a proposito della Regula S. Pauli de Lançago[3]. Nel medioevo il villaggio decadde a causa delle disastrose piene del Melma e, più tardi, per le devastazioni della guerra della Lega di Cambrai. Lo spopolamento favorì la crescita della vicina San Floriano (odierna Olmi di San Biagio di Callalta)[4].

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Ca' "del Frate"Modifica

Era compresa nelle proprietà che i certosini del monastero di San Girolamo detennero dal 1378 sino alle soppressioni napoleoniche. I terreni si estendevano nella zona meridionale di Lanzago e finirono per formare una grangia, ovvero un'azienda agricola costituita da granai, cantine, stalle, magazzini e via dicendo.

Questo edificio, restaurato di recente, costituiva un alloggio per i frati. È formato da due corpi di fabbrica di altezze diverse, caratterizzati entrambi da un portico con archi a sesto ribassato. Si ritiene che la parte sinistra sia un ampliamento di fine Settecento, mentre quella destra risale al XIV secolo[5].

Villa Avogadro degli AzzoniModifica

Villa Azzoni Avogaro risale ai primi del Cinquecento. Costruita dagli Onigo, fu acquistata, nel 1639 da Fioravante degli Azzoni Avogadro che la ristrutturò radicalmente dandole l'attuale aspetto. Nel Settecento fu rimaneggiata dall'architetto Giannantonio Selva.

NoteModifica

  1. ^ Statistiche demografiche 2011 dal sito del Comune.
  2. ^ [www.comune.silea.tv.it/it/Turismo/Storia.html Cenni Storici], Comune di Silea. URL consultato il 19 settembre 2016.
  3. ^ Il Territorio, Comune di Silea. URL consultato il 19 settembre 2016 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2016).
  4. ^ La Storia Archiviato il 17 agosto 2016 in Internet Archive. dal sito della parrocchia di Olmi.
  5. ^ Scheda della villa[collegamento interrotto] dal sito dell'IRVV.