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Le mie notti sono più belle dei vostri giorni

film del 1989 diretto da Andrzej Zulawski
Le mie notti sono più belle dei vostri giorni
Titolo originaleMes nuits sont plus belles que vos jours
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia
Anno1989
Durata110 min
Generedrammatico, grottesco, sentimentale
RegiaAndrzej Żuławski
SoggettoRaphaële Billetdoux (non accreditata)
SceneggiaturaAndrzej Żuławski
ProduttoreSaris
FotografiaPatrick Blossier
MontaggioMarie-Sophie Dubus
MusicheAndrzej Korzyński
CostumiOlga Berluti
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Le mie notti sono più belle dei vostri giorni è un film del 1989, scritto e diretto da Andrzej Żuławski. La pellicola è tratta dall'omonimo romanzo della scrittrice Raphaële Billetdoux, che ha però rinnegato il film a causa di insanabili disaccordi con il regista.[1]

TramaModifica

Durante un consulto medico, Lucas, un geniale informatico, scopre di essere afflitto da una malattia incurabile al cervello e di avere a disposizione soltanto pochi giorni di vita. Il giorno stesso della diagnosi, Lucas incontra in un bar l'avvenente Blanche, una giovane artista - caratterizzata da veggenza - che si esibisce con successo in diversi locali in tutta la Francia; assiste così ad un suo spettacolo a Parigi, se ne innamora e decide di seguirla a Biarritz. Durante il soggiorno, Lucas riesce a conquistare Blanche, i due si amano e danno vita ad una relazione breve ma molto intensa. Scoprono di essere legati da un'infanzia tragica; Lucas aveva assistito all'annegamento dei genitori, Blanche e sua madre erano vittime di un padre/marito violento e manesco. La loro storia va avanti per giorni, nonostante la malattia di Lucas inceda inesorabile e in lui comincino a manifestarsi nefasti squilibri mentali; la fine per Lucas è ormai vicina, ma la forza dell'amore convince Blanche a morire insieme a lui. I due si spingeranno nel mare aperto, lasciandosi dunque avvolgere dalle onde.

CriticaModifica

  • Żuławski continua il suo cinema delirante, incline al grottesco, ma qui gira a vuoto in un esercizio sterilmente formalistico. Commento del dizionario Morandini che assegna al film una stella e mezzo su cinque di giudizio.[2]
  • L'ennesimo film di Żuławski da sempre combattuto tra il voyeurismo e l'intelletto. Commento del dizionario Farinotti che assegna al film due stelle su cinque di giudizio[3]

NoteModifica

  1. ^ Le mie notti sono più belle dei vostri giorni, su FilmTv.it, Arnoldo Mondadori Editore.
  2. ^ Commento de Il Morandini su Mymovies.it
  3. ^ Pino Farinotti, Il Farinotti 2009, Newton Compton Editori 2008 - pag 1203

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