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Locusta migratoria

specie di animale della famiglia Acrididae

DescrizioneModifica

NeanideModifica

Sono biancastre appena nate, diventano scure in poco tempo e attraverso più mute raggiungono lo stadio adulto in 40-50 giorni. Lo sviluppo dal primo stadio larvale alla forma adulta avviene attraverso una metamorfosi di tipo incompleto: questo significa che le forme giovanili, appena uscite dall'uovo, hanno già l'aspetto dell'insetto adulto, salvo che per le dimensioni ridotte e per l'assenza di ali.

AdultoModifica

È un insetto di grossa taglia: la femmina raggiunge una lunghezza di 35–50 mm, il maschio è leggermente più piccolo (30–40 mm). La livrea è in genere marrone nei maschi mentre la femmina è di color verde. Il pronoto è carenato, le tegmine sono macchiettate di nero e le tibie posteriori presentano screziature rossastre.

BiologiaModifica

La locusta è caratterizzata da due fasi: la fase migratrice (o gregaria) e la fase sedentaria (o solitaria).

TassonomiaModifica

Ne sono note differenti sottospecie:

  • Locusta migratoria migratoria - diffusa in Asia centrale e occidentale ed in Europa, presente anche in Italia
  • Locusta migratoria migratorioides - diffusa in Africa e Macaronesia
  • Locusta migratoria capito - endemica del Madagascar
  • Locusta migratoria manilensis - diffusa in Asia orientale

Altre locusteModifica

Con il nome comune di locusta si indicano anche altre specie di ortotteri dal comportamento gregario e migratorio tra cui:

NoteModifica

  1. ^ (EN) D.C. Eades, D. Otte, M.M. Cigliano e H. Braun, Locusta migratoria, in Ortoptera Species File Online. Version 5.0/5.0. URL consultato il 9 dicembre 2017.

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