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Louis de Funès e il nonno surgelato

film del 1969 diretto da Édouard Molinaro
Louis de Funès e il nonno surgelato
Hibernatus Fufu1.png
Louis de Funès surgelato
Titolo originaleHibernatus
Lingua originalefrancese
Paese di produzioneFrancia, Italia
Anno1969
Durata80 min
Rapporto2,35:1 (Franscope)
Generecommedia
RegiaÉdouard Molinaro
SoggettoJean Halain, Jean Bernard-Luc, Louis de Funès, Jacques Vilfrid dalla commedia omonima di Jean Bernard-Luc
ProduttoreAlain Poiré
Casa di produzioneGaumont (Francia), Rizzoli Films (Italia)
FotografiaMarcel Grignon, Raymond Lemoigne
MontaggioRobert Isnardon, Monique Isnardon
MusicheGeorges Delerue (éditions Hortensia)
ScenografiaFrançois de Lamothe
CostumiJacques Fonteray
TruccoAnatole Paris
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Louis de Funès e il nonno surgelato (Hibernatus) è un film del 1969 diretto da Édouard Molinaro.

Indice

TramaModifica

Il corpo di Paul Fournier, un giovane di 25 anni disperso agli inizi del Novecento durante una spedizione al Polo Nord, viene ritrovato casualmente. Grazie alla particolare modalità del congelamento, nonostante abbia trascorso 65 anni nel ghiaccio, si riesce miracolosamente a riportarlo in vita. Per reinserirlo nella società, i medici convocano i discendenti dell'"ibernato". L'uomo infatti si scopre essere il nonno di Edmée moglie di Hubert de Tartas, un industriale francese che aspetta da tempo di ricevere la tanto agognata Legione d'Onore.

Quando Edmée scopre che il nonno è destinato a diventare una cavia per degli esperimenti scientifici si oppone con forza e convince il marito a prendersi cura del parente reinserendolo nella famiglia. Hubert dal canto suo teme di perdere tutto dato che la sua fortuna si fonda sui soldi della moglie che potrebbero essere richiesti anche dal "nonno". Con la complicità del dottor Bibolini rapiscono Paul e lo portano nella grande villa di famiglia riadattata a casa della Belle Epoque. Secondo i medici infatti, scoprire il telefono, il televisore, le automobili e le altre modernità potrebbe causare un forte shock in Paul dalle conseguenze ignote.

Hubert ed Edmée coinvolgono la famiglia e tutto il villaggio di Vesinet nella loro messa in scena che diventa sempre più difficile da gestire, in primo luogo in quanto Paul ha riconosciuto in Edmée la madre Clementine ma non capisce chi sia Hubert che si deve fingere un corteggiatore, in secondo luogo in quanto il nonno si innamora di Evelyne, promessa sposa di Didier, figlio di Hubert e Edmée.

Incapace di gestire la situazione e ormai giunto al limite Hubert racconta tutta la verità a Paul e lascia la casa inseguito dalla famiglia. Paul scopre quindi un televisore e si rende conto di non essere più nel suo mondo ma non sembra soffirne. Poco tempo dopo infatti si sposa proprio con Evelyne e durante il matrimonio arriva un telegramma di Hubert annunciando un incontro tra 50 anni. L'uomo si trova infatti ibernato in un blocco di ghiaccio nello stesso ospedale dove era ricoverato Paul.

CriticaModifica

Commedia di equivoci e situazioni paradossali, dalla comicità surreale e dalle battute efficaci. De Funès partecipa alla stesura della sceneggiatura tratta dalla pièce teatrale di Jean Bernard-Luc, mentre Jean Halain scrive i dialoghi. La messa in scena non presenta, comunque, nulla di particolarmente inventivo. Michel Lonsdale, ottimo attore tuttora in attività, è il professor Loriebat. "Oltre alla perfetta Claude Gensac, va segnalata la presenza del figlio di de Funès, Olivier, e del bravo Paul Préboist. Nel tempo si crea, dunque, una sorta di compagnia collaudata che è poi uno dei segreti alla base del successo di de Funès."[1]

EsterniModifica

Il film è stato girato in Francia nelle seguenti location:

NoteModifica

  1. ^ Edoardo Caroni, Comicità alla francese. Il cinema di Louis de Funès, Bonanno Editore, 2012, pp. 30-31 (ISBN 978-8877-968562)

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica