Luigi Savini

attore italiano

Luigi Savini, noto anche con lo pseudonimo di Ruggero Marchi (Ravenna, 19 agosto 1891[1]Bologna, 15 maggio 1979), è stato un attore e direttore del doppiaggio italiano.

BiografiaModifica

Stretto collaboratore di Francesco Balilla Pratella, musicista di Lugo, nel 1911 Luigi Savini inizia a partecipare, in veste di declamatore, a manifestazioni futuriste [2]. Nella famosa serata del 21 febbraio 1913, al Teatro Costanzi di Roma, su preghiera di Filippo Tommaso Marinetti si esibisce declamando i versi di Inno alla morte di Paolo Buzzi [3].

Si dedica anche al giornalismo e al canto lirico [4] ma trova la vera affermazione nel doppiaggio. Nella Cooperativa Doppiatori Cinematografici (CDC) si occuperà prevalentemente, a partire dalla fine degli anni Quaranta, dell'edizione italiana dei film della Paramount [5]. Lo si ricorda come direttore del doppiaggio del primo film d'animazione della Walt Disney, Biancaneve e i sette nani (1937).

Negli anni Cinquanta partecipa come comprimario a diverse commedie cinematografiche (caratteristici l'accento romagnolo e la figura piccola e tozza, con testa calva e grandi sopracciglia), come Padri e figli (1957) di Mario Monicelli e Il vedovo (1959) di Dino Risi.

FilmografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Mario Guidorizzi, Voci d'autore. Storia e protagonisti del doppiaggio italiano, Sommacampagna, VR, Cierre Edizioni, 1999, p. 18.
  2. ^ Ibidem
  3. ^ Claudia Salaris, Luciano Folgore e le avanguardie / con lettere e inediti futuristi, La Nuova Italia, 1997, p. 153.
  4. ^ M. Guidorizzi, cit., p. 18, p
  5. ^ Ibidem