La nave di Teseo

casa editrice italiana
La nave di Teseo
StatoItalia Italia
Fondazionenovembre 2015 a Milano
Fondata daElisabetta Sgarbi
Sede principaleMilano
Persone chiave
  • Mario Andreose (presidente)
  • Eugenio Lio (curatore editoriale)
  • Paola Sala (direttore finanziario)
SettoreEditoria
Prodottinarrativa, saggistica, poesia
Sito web

La nave di Teseo è una casa editrice italiana di narrativa, saggistica e poesia con sede a Milano.

StoriaModifica

È stata fondata nel novembre 2015, quando una serie di autori Bompiani di spicco[1] coadiuvati dalla direttrice editoriale Elisabetta Sgarbi e da Umberto Eco è uscita dalla casa editrice prima che entrasse nell'orbita del gruppo Mondadori[2].

A distanza di pochi mesi, nel marzo del 2016, l'Antitrust impone a Mondadori la cessione di Bompiani, che viene acquisita a settembre da Giunti Editore, malgrado il tentativo della Sgarbi di riacquisirla e riunire i cataloghi dei suoi autori.

Hanno deciso di pubblicare per la nuova casa editrice fin dalla fondazione Umberto Eco, Sandro Veronesi, Tahar Ben Jelloun, Edoardo Nesi, Furio Colombo, Sergio Claudio Perroni, Nuccio Ordine, Mario Andreose, Mauro Covacich[3] a cui si sono aggiunti, tra gli altri, Edgarda Ferri, Massimo Onofri, Michel Faber, Dana Spiotta, Davide Rondoni, Claudio Baglioni, Oliviero Toscani, Vittorio Sgarbi, Fulvio Abbate, Diego Marani, Guillaume Musso, Paulo Coelho, Michael Cunningham, Ferruccio de Bortoli, Claudio Magris, Gilda Piersanti, Pietrangelo Buttafuoco, Michele Ainis.

Nel giugno 2017 acquisisce il controllo della Baldini & Castoldi, rilevando il 95% del capitale sociale della casa editrice[4] e ricapitalizzandola con risorse proprie. Dal gennaio 2018 nuovo logo ideato da Pierluigi Cerri: accantonata la & commerciale, ha come simbolo il segno "più": Baldini + Castoldi (anche abbreviato: B + C).[5]

Tra le prime edizioni pubblicate da La nave di Teseo vi sono La città interiore di Mauro Covacich, vincitore "Premio Giuria Popolare" del premio letterario Latisana per il Nord-Est edizione 2017[6] e quarto classificato al premio Campiello edizione 2017[7], La femmina nuda di Elena Stancanelli tra i finalisti dell Premio Strega edizione 2016[8] e vincitore del Premio Vittoriano Esposito, Contro l'Odio di Carolin Emcke, vincitrice del Premio internazionale per la pace degli editori tedeschi edizione 2016.

NoteModifica

  1. ^ A bordo con Umberto: chi c'è nella nuova casa editrice voluta da Eco e Elisabetta Sgarbi, in L'Espresso, 30 novembre 2015.
  2. ^ Daniele Dell'Orco, Sgarbi, Eco e La nave di Teseo. Una scelta che più politica non si può, Cultora, 25 Nov 2015.
  3. ^ Mario Baudino, Elisabetta Sgarbi lascia Bompiani e fonda “La nave di Teseo” con Umberto Eco, su lastampa.it, La Stampa (Italiana Editrice S.p.A.), 24 novembre 2015. URL consultato il 24 novembre 2015.
  4. ^ La Nave di Teseo ha comprato Baldini e Castoldi, in Il Post, 15 giugno 2017. URL consultato il 15 giugno 2017.
  5. ^ Baldini + Castoldi pensa positivo. E riparte dal simbolo "più", su corriere.it. URL consultato il 20 dicembre 2017.
  6. ^ 24º Premio Letterario Latisana per il Nord-Est Edizione 2017, Comune di Latisana. URL consultato il 4 ottobre 2017.
  7. ^ Fiorella Girardo, Premio Campiello, vince il libro di Donatella Di Pietrantonio, in Il Corriere della Sera, 14 settembre 2017.
  8. ^ Elena Stancanelli, su Premio Strega 2017. URL consultato il 13 maggio 2017.

Collegamenti esterniModifica