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Maria Adelaide Aglietta

politica italiana
Maria Adelaide Aglietta
Maria adelaide aglietta.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature VII, VIII, IX, X
Gruppo
parlamentare
Partito Radicale
Collegio Torino
Incarichi parlamentari
  • Componente della 1ª Commissione (Affari Costituzionali) dal 6 gennaio 1983 all'11 luglio 1983
  • Componente della 2ª Commissione (Interni) dall'11 luglio 1979 al 16 febbraio 1981
  • Componente della 3ª Commissione (Esteri) dal 16 febbraio 1981 al 16 luglio 1981
  • Componente della 9ª Commissione (Lavori Pubblici) dal 28 gennaio 1982 al 6 gennaio 1983
  • Componente della 14ª Commissione (Igiene e Sanità Pubblica) dal 16 luglio 1981 al 18 gennaio 1982
  • Componente della Commissione Parlamentare per l'Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi dall'11 gennaio 1982 all'11 luglio 1983, dall'11 ottobre 1983 al 6 dicembre 1984 e dal 17 marzo 1988 all'11 ottobre 1989
  • Componente della Sottocommissione permanente per l'Accesso dall'11 gennaio 1982 all'11 luglio 1983, dal 18 novembre 1983 al 30 settembre 1986 e dal 17 aprile 1989 all'11 ottobre 1989
  • Componente della 4ª Commissione (Giustizia) dal 25 settembre 1984 al 17 giugno 1986
  • Componente della 12ª Commissione (Industria e Commercio) dal 12 luglio 1983 al 25 settembre 1984 e dal 17 giugno 1986 al 30 settembre 1986
  • Componente della 8ª Commissione (Lavori Pubblici) dal 4 agosto 1987 al 17 gennaio 1990
  • Componente della Sottocommissione RAI per la pubblicità e i criteri di spesa dal 17 aprile 1988 all'11 ottobre 1989
  • Componente della Sottocommissione RAI per gli indirizzi dal 17 marzo 1988 all'11 ottobre 1989
Sito istituzionale

Eurodeputato
Legislature III, IV
Gruppo
parlamentare
Gruppo Verde al Parlamento europeo
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico PR (1972-1989)
VA (1989-1990)
FdV (1990-2000)
Titolo di studio Licenza media superiore
Professione dirigente

Maria Adelaide Aglietta (Torino, 4 giugno 1940Roma, 20 maggio 2000) è stata una politica italiana, esponente prima del Partito Radicale e poi dei Verdi Arcobaleno e della Federazione dei Verdi, nonché parlamentare italiana ed europea.

BiografiaModifica

Torinese di Cavoretto, sposa un dirigente di azienda, Marco Rocca, con il quale ha due figlie. Nel 1974 inizia a militare nel Partito Radicale impegnandosi nella campagna per l'introduzione della legge sul divorzio e si separa dal marito, cui vengono affidate le figlie. Dopo la vittoria divorzista, fonda il Centro d'informazione sulla sterilizzazione e sull'aborto di Torino e porta avanti la battaglia per la legalizzazione dell'aborto.

Il 4 novembre 1976 nel corso del 17º congresso viene eletta segretaria del Partito Radicale, divenendo così la prima donna in Italia a ricoprire la carica di segretaria di un partito politico. In quell'anno, promuove, insieme a Lotta Continua, e porta a termine la raccolta di firme degli "otto referendum contro il regime", di cui due, finanziamento pubblico dei partiti e legge Reale bis, andranno in votazione l'anno successivo. Durante il primo anno della segreteria s'impegna nel suo più difficile sciopero della fame, durato 73 giorni, per il rispetto della riforma carceraria, contro l'insediamento delle carceri speciali.

Nel 1978 viene sorteggiata, dopo il rifiuto di quasi cento cittadini, quale giurato popolare nel primo processo intentato in Italia ai capi storici delle Brigate Rosse e consente con la sua accettazione, nonostante le minacce di morte ricevute, la formazione della giuria e la tenuta del processo. Su questa esperienza scriverà anche un libro[1].

Nel 1979 viene eletta al parlamento italiano nelle liste del Partito Radicale e diviene presidente del gruppo radicale alla Camera dei deputati. È protagonista insieme al suo gruppo di una dura battaglia parlamentare ostruzionistica sulle leggi d'emergenza. Viene rieletta nel corso delle elezioni del 1983 restando in carica sino al 1985, quando si dimette per permettere la rotazione.

 
Adelaide Aglietta con Enzo Tortora alla marcia della Pace Roma 1985

Viene rieletta nel 1987. In questi anni si impegna con sistematicità sul problema carcerario, a fianco dei detenuti e in particolare dei detenuti politici, sostenendone gli scioperi della fame e le lotte nonviolente, dando un contributo determinante al superamento del regime delle carceri speciali. Sempre in questo periodo segue e coordina la campagna del Partito Radicale fino alla vittoria definitiva in Cassazione sul caso giudiziario di Enzo Tortora, il cui impegno coerente e profondo fa esplodere il problema delle gravissime deviazioni del sistema giudiziario italiano e ne fa il simbolo della lotta per una "giustizia giusta".

Nel 1988 è eletta in una lista unitaria di Verdi, Radicali e Ambientalisti al Consiglio comunale di Trieste. È tra le persone che fondano i Verdi Arcobaleno. Dopo il rifiuto opposto dalle Liste Verdi a presentare una lista unitaria e aperta alle elezioni europee del 1989, si candida nelle liste dei Verdi Arcobaleno che ottengono due seggi. È eletta nella circoscrizione del Nord-Est. Opta per l'impegno pieno al Parlamento europeo dimettendosi dal parlamento nazionale e dal Consiglio comunale di Trieste. Nel Parlamento europeo è membro titolare nella Commissione Affari Esteri e Sicurezza, nella Commissione Affari Istituzionali e nella Sottocommissione Diritti dell'Uomo.

Viene riconfermata nel 1994, per le liste Verdi. È stata presidente della delegazione per le relazioni con la Bulgaria, la Romania e l'Albania e del Gruppo Verde al Parlamento europeo; membro della Commissione per le relazioni economiche esterne, della Commissione per gli affari istituzionali, della Commissione per gli affari esteri e la sicurezza, della Delegazione per le relazioni con le Repubbliche di Jugoslavia, della Commissione per il regolamento, la verifica dei poteri e le immunità, della Sottocommissione per i diritti dell'uomo, della Delegazione per le relazioni con la Repubblica popolare cinese.

Muore nel 2000 dopo una lunga malattia (tumore al seno). Le sue spoglie, riposano nel Cimitero monumentale di Torino.

OmaggiModifica

Il 20 maggio 2013 il Comune di Fossano ha intitolato una via ad Adelaide Aglietta, mentre il 13 luglio 2013 il Comune di Torino le ha intitolato una strada, davanti al Carcere "Lorusso e Cotugno" di Torino, per ricordare il suo impegno sul versante "Giustizia" .

OpereModifica

  • Diario di una giurata popolare al processo delle Brigate Rosse, Milano Libri, 1979, ristampato nel 2009 da Lindau

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN18498125 · ISNI (EN0000 0000 3050 3734 · SBN IT\ICCU\SBLV\094416 · LCCN (ENn79047391 · GND (DE1154375021 · WorldCat Identities (ENn79-047391