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Marina Chiara Querini (Corfù, 28 luglio 1757Venezia, 1º marzo 1839) è stata una nobildonna italiana.

BiografiaModifica

Figlia di Pietro Antonio dei Querini di San Severo e di Matilde da Ponte, nacque a Corfù dove il padre ricopriva la carica di Provveditore Generale da Mar. Il 7 ottobre 1777 sposò nella basilica di San Giorgio Maggiore il conte Pietro Giovanni Benzon.

Dotata di un'intelligenza non comune, animò nel suo palazzo di San Beneto un celebre salotto letterario al quale parteciparono, fra gli altri, George Byron, Thomas Moore, Antonio Canova, Ippolito Pindemonte, Vincenzo Drago e Cesare Arici. Fu inoltre famosa per la bellezza e la condotta spregiudicata: a lei si ispirò Anton Maria Lamberti durante la stesura de La biondina in gondoleta, canzone popolare in veneziano tuttora assai nota.

Johann Simon Mayr e A. M. Lamberti (info file)
La biondina in gondoleta — Versione solo strumentale

Suo figlio fu Vittore Benzon, il quale divenne un poeta di un certo rilievo. Si disse che questi fosse in realtà nato da una delle tante relazioni extraconiugali di Marina, se non addirittura dall'incesto con il fratello Stefano (come ricordò Pietro Buratti in un pungente componimento).

BibliografiaModifica

  • Giuseppe Tassini, Curiosità Veneziane, note integrative e revisione a cura di Marina Crivellari Bizio, Franco Filippi, Andrea Perego, Vol. 1, Venezia, Filippi Editore, 2009 [1863], pp. 98-100, ISBN 978-88-6495-062-4.
  • Michela Brugnera, Gianfranco Siega, Donne Venete di Treviso, Padova e Venezia tra storia e leggenda, Editrice Manuzio, 2010, pp. 139-142, ISBN 978-88-904879-0-3.
Controllo di autoritàVIAF (EN2356679 · LCCN (ENnr95010635
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