Mario Morosi

ufficiale italiano
Mario Morosi
MarioMorosi.jpg
Il capitano Mario Morosi in forza al 232º Reggimento Fanteria
NascitaFirenze, 1906
MorteAltipiano Kurvelesh, 16 gennaio 1941
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataRegio Esercito
ArmaFanteria
GradoCapitano
Studi militari
combattentiliberazione.it[1]
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Mario Morosi (Firenze, 1906Altipiano Kurvelesh, Fronte greco, 16 gennaio 1941) è stato un ufficiale italiano.

BiografiaModifica

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al valor militare
«Durante le operazioni al colle del Moncenisio sul fronte occidentale, volontariamente assumeva il comando di reparti seriamente impegnati da un fortino nemico e, sprezzante del pericolo, sotto violento fuoco di mitragliatrici, dirigeva l’attacco. Visto ritardare l’epilogo dell’azione, mentre le armi in linea neutralizzavano il fuoco, con arditissimo impulso, raggiungeva con un solo fante l’accesso al fortino e, puntando la pistola e minacciando lancio di bombe a mano, imponeva, approfittando della sorpresa provocata dal suo gesto temerario, la resa ai difensori. In altra azione sul fronte greco, quale comandante di compagnia armi da accompagnamento, accortosi che il nemico aveva raggiunto una nostra posizione, con pronta ed energica decisione, si portava alla testa di una compagnia fucilieri di rincalzo e coll’esempio del suo valore la trascinava a vittorioso contrassalto. Nell’espletamento di tale ardita iniziativa, che concorreva a volgere in fuga gli avversari superiori di numero ed a sventare gravi minacce, cadeva da prode. Ufficiale di elette virtù militari, sempre volontario nei rischi, nel sacrificio; suscitatore di energie e di ardimento. Colle del Moncenisio (Fronte occidentale), 22 -24 giugno 1940; Altipiano del Kurvelesch (Fronte greco), 16 gennaio 1941.»
— 1941, alla memoria[2][3]

RiconoscimentiModifica

Nel 1942 è stata posta, all'interno della corte della Caserma Paolini di Fano, una lapide in marmo dedicata a Morosi con incisa la motivazione di concessione della Medaglia d'oro al valor militare[4].

NoteModifica

  1. ^ MOROSI Mario, su combattentiliberazione.it, Associazione Nazionale Combattenti Forze Armate Regolari Guerra di Liberazione, 7 giugno 2016. URL consultato il 19 luglio 2020.
  2. ^ Data del Decreto in corso di verifica da parte della Presidenza della Repubblica Italiana
  3. ^ MOROSI Mario, su quirinale.it, Presidenza della Repubblica Italiana. URL consultato il 19 luglio 2020.
  4. ^ Gian Luca Patrignani e Franco Battistelli, Il tempo e la pietra. I marmi parlanti. Nuovo catalogo delle epigrafi ubicate nel territorio comunale di Fano (PDF), Fano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, 2010, p. 369, SBN IT\ICCU\URB\0878819. URL consultato il 19 luglio 2020.

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