Marion Barbeau (Nogent-sur-Marne, 1991) è una danzatrice e attrice francese.

Biografia e carriera modifica

Barbeau iniziò molto presto gli studi di danza presso una scuola privata a Fontenay-sous-Bois, dedicandosi completamente al balletto.[1] Per un anno frequentò il Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi e nel 2002 entrò alla Scuola di danza dell'Opéra. All'età di 17 anni fu promossa nel corpo di ballo dell'Opéra. Nel 2019 diventò prima ballerina.

Oltre al repertorio classico, si avvicinò gradualmente alla danza contemporanea. In questo percorso, iniziato sotto la guida di Benjamin Millepied, fu incoraggiata da Aurélie Dupont, direttrice dell'Opéra dal 2016, la quale inserì nel repertorio molte produzioni non classiche. Nel 2018, Barbeau rimase folgorata dalla coreografia di Hofesh Shechter, The art of not looking back, orientandosi decisamente verso il genere contemporaneo.[1][2]

Nel 2021, Cédric Klapisch la scelse per interpretare la protagonista del film La vita è una danza, a proposito di una ballerina che in seguito a un infortunio si appassiona alla danza contemporanea (nel cast è presente anche Hofesh Shechter). Per la sua interpretazione, Barbeau fu candidata come promessa femminile ai premi Lumière e César.

Principali coreografie modifica

Filmografia modifica

Cinema modifica

Videoclip modifica

  • Tendrement – di Oxmo Puccino, regia di Anissa Bonnefont (2020)
  • Soleil pâle – di Hania Rani, regia di Neels Castillon (2020)
  • Slow Savage – di Idles, regia di Baptiste Debraux (2023)

Riconoscimenti modifica

Doppiatori italiani modifica

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Marion Barbeau è stata doppiata da:

Note modifica

  1. ^ a b (FR) Caroline Besse, Marion Barbeau, de l'Opéra à Klapisch: "Ce n'était pas mon métier, mais en fait, j’en crevais d'envie", su telerama, 2 aprile 2022. URL consultato il 4 aprile 2023.
  2. ^ (FR) Camille Bigot, Marion Barbeau, danseuse à l'Opéra de Paris, brille dans le film de Cédric Klapisch "En corps", su franceinfo culture, 28 marzo 2022. URL consultato il 4 aprile 2023.
  3. ^ Antonio Genna: La vita è una danza, su antoniogenna.net. URL consultato il 4 aprile 2023.

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Controllo di autoritàVIAF (EN1092155708712722580003 · ISNI (EN0000 0005 0820 112X · GND (DE1184944393 · BNF (FRcb17038187v (data)