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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il film muto del 1917, vedi Maschiaccio (film).
The Tomboy, ritratto del 1873 di John George Brown.

Il termine maschiaccio è solitamente utilizzato per indicare una ragazza che si comporta come si ritiene che si debba comportare un ragazzo durante l'infanzia e/o l'adolescenza. Solitamente, questo implica:

In passato il termine "maschiaccio" era maggiormente usato in quanto la distinzione tra l'abbigliamento femminile e maschile era più netta, mentre oggi l'uso di questa espressione è più difficile da attribuire in quanto molti indumenti ritenuti di solito appannaggio maschile (quali i pantaloni, le camicie, le giacche) sono comunemente indossati dalle donne, anche se spesso si tratta comunque di varianti femminili di tali indumenti. Inoltre la partecipazione femminile agli eventi e le attività sportive ha reso difficile l'attribuzione immediata dell'appellativo.

Fra i "maschiacci", alcune figure sono particolarmente note nell'immaginario collettivo. Ricordiamo, ad esempio, Jo March da Piccole donne, Oscar François de Jarjayes da Lady Oscar, Haruka Tenoh e Makoto Kino da Sailor Moon, Musa da Winx Club, ma anche Piperita Patty dei Peanuts o Velma Dinkley da Scooby-Doo o Rainbow Dash del cartone My Little Pony - L'amicizia è magica e Sora Takenouchi della serie animata Digimon Adventure.

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