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Medicago

genere di pianta della famiglia Fabaceae

DescrizioneModifica

 
Frutti di varie specie di Medicago

Le specie del genere Medicago sono per lo più erbe perenni, ma esistono anche specie con portamento suffruticoso o arbustivo (tra cui Medicago arborea, alta 1–2 m, spontanea anche in Italia).

Le foglie sono composte trifoliate, molto simili a quelle del trifoglio, e hanno margine finemente seghettate. Sono presenti anche due stipole.

I fiori, irregolari, hanno la tipica corolla papilionacea delle Leguminose. In quasi tutte le specie sono riuniti in infiorescenze. Il colore più comune è il giallo, ma ci sono specie con fiori purpurei, azzurri o rossi.

I frutti sono legumi quasi sempre arrotolati su sé stessi, in modo diverso per ciascuna specie. All'interno, ci sono da 3 a 15 semi.

Le radici ospitano batteri simbionti in grado di fissare l'azoto atmosferico.

Distribuzione e habitatModifica

Il maggior numero di specie di Medicago si concentra intorno al bacino del Mediterraneo.[senza fonte]

TassonomiaModifica

Da sempre inserito nella famiglia delle Leguminose o Fabacee, questo genere ha una grande affinità con il genere Trifolium, tanto da essere inserito nella stessa tribù delle Trifoliee.

Il genere comprende oltre un centinaio di specie[1], di cui una quarantina presenti in Italia[2]. Alcuni autori hanno ripartito il genere in sezioni (p.es. le seguenti 6[3]: Arboreae, Buceras, Dendrotelis, Geocarpa, Lunatae e Platycarpae).

 Lo stesso argomento in dettaglio: Specie di Medicago.

Specie presenti in ItaliaModifica

In Italia crescono le seguenti specie[2]:

 
Erba medica arborea (Medicago arborea), qui fotografata nel Giardino Botanico Reale di Madrid.
 
Scheda descrittiva di Medicago falcata
 
Frutto e foglie di Medicago orbicularis
 
Piante di erba medica (Medicago sativa) a fiori violetti

Specie in pericolo di estinzioneModifica

Specie inserite nella lista rossa IUCN (in pericolo di estinzione):

UsiModifica

L'erba medica propriamente detta (Medicago sativa) è usata come foraggio. Occasionalmente lo stesso uso viene fatto di altre specie, in particolare Medicago lupulina e Medicago truncatula.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Medicago, in The Plant List. URL consultato il 2 aprile 2015.
  2. ^ a b Elenco specie di Medicago, su Flora italiana.
  3. ^ The International Plant Names Index - home page
  4. ^ (EN) Draper, D. 2013, Medicago citrina, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.

Voci correlateModifica

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