Meru (Garhwal)

montagna della regione himalayana del Garwhal, nello stato indiano dell'Uttarakhand
Meru
Stato India India
Regione Garwhal
Altezza 6 660 m s.l.m.
Prominenza 460 m
Catena Himalaya
Coordinate 30°52′05″N 79°01′56″E / 30.868056°N 79.032222°E30.868056; 79.032222Coordinate: 30°52′05″N 79°01′56″E / 30.868056°N 79.032222°E30.868056; 79.032222
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Meru
Meru

Il Meru è una montagna della regione himalayana del Garwhal, nello Stato indiano dell'Uttarakhand. Fa parte del parco nazionale del Nanda Devi.

Situato tra il Thalay Sagar a ovest e lo Shivling ad est, fa parte del gruppo di Gangotri, composto da cime che insistono attorno al ghiacciaio di Gangotri e al fiume Bhagirathi.

È costituito da tre picchi allineati nella direzione sud-nord: meridionale (6.660 m), centrale (6.310 m) e settentrionale (6.450 m). Il picco centrale malgrado sia il più basso è quello salito per ultimo. Presenta le maggiori difficoltà alpinistiche, con un caratteristico pilastro a forma di pinna di squalo (Shark's Fin).

Nel giugno 2006 Glenn Singleman e Heather Swan si sono lanciati da un'altezza di 6.604 m, rendendolo il punto Earth più alto per un lancio di Base jumping.[1]

Il picco centrale è stato salito per la prima volta da Valery Babanov in solitaria nel settembre 2001, evitando la "pinna di squalo" lungo una via di 2000 m di misto (Shangri La, ED, 5C/6A, A1/A2, M5, 75°) che gli ha permesso di vincere il Piolet d'Or 2002.[2]

La "pinna di squalo" è stata oggetto dei tentativi di almeno una decina di spedizioni diverse e, considerata una delle più dure pareti del mondo, è stata vinta agli inizi di ottobre 2011 da Conrad Anker (al suo terzo tentativo), affiancato da Jimmy Chin e Renan Ozturk, con 11 giorni di scalata in stile alpino e ampio uso di artificiale.[3]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Jano Gibson, Leap from the top of the world, in The Sidney Morning Herald, 8 giugno 2006. URL consultato il 13-10-2011.
  2. ^ (EN) Valeri Babanov, Meru Peak: the gate to the sky, in The Himalayan Journal, nº 58. URL consultato il 13-10-2011.
  3. ^ Meru Shark's Fin, successo per Conrad Anker, Jimmy Chin e Renan Ozturk, planetmountain.com, 6-10-2011. URL consultato il 13-10-2011.