Mervyn LeRoy

regista statunitense

BiografiaModifica

Dal teatro passò al cinema con l'avvento del sonoro e dimostrò buone qualità fin dai suoi primi film: Il primo successo è Piccolo Cesare (1930), con Edward G. Robinson, che aveva per tema il gangsterismo americano, allora al culmine.

Confermò il suo impegno artistico e sociale con Io sono un evaso (1932), con Paul Muni, e La danza delle luci (1933), che avevano per sfondo l'America della grande depressione. Con Vendetta (1937) affrontò anche il tema del linciaggio.

Nel 1939 produce il film fantastico Il mago di Oz.

Diresse altri film che ebbero maggior successo di pubblico (come Il ponte di Waterloo del 1940, Prigionieri del passato del 1943, Quo vadis? del 1951) ma che, pur rivelando un ottimo mestiere, si adeguano alla produzione esclusivamente commerciale di Hollywood.

LeRoy si ritira dal cinema nel 1965. Nel 1974, esce la sua autobiografia dal titolo Take One.

Muore a Beverly Hills il 13 settembre 1987 e viene sepolto al Forest Lawn Memorial Park Cemetery di Glendale.

RiconoscimentiModifica

Gli venne assegnata una stella nella Hollywood Walk of Fame al 1560 Vine Street.

Vita privataModifica

È stato sposato con Edna Murphy (1899-1974), famosa modella newyorkese e attrice[1] e con Doris Warner, figlia del famoso produttore fondatore della Warner Bros.[2]. Mervyn LeRoy era cugino del potente produttore Jesse L. Lasky.[senza fonte]

FilmografiaModifica

Regista (Parziale)Modifica

AttoreModifica

NoteModifica

  1. ^ Edna Murphy su Find a Grave
  2. ^ Eco del cinema, n. 124, marzo 1934.

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