Mervyn LeRoy

regista statunitense

Mervyn LeRoy (San Francisco, 15 ottobre 1900Los Angeles, 13 settembre 1987) è stato un regista, produttore cinematografico e attore statunitense.

Mervyn LeRoy al porto di Napoli nel 1934.
Statuetta dell'Oscar Oscar onorario 1946
Statuetta dell'Oscar Oscar alla memoria Irving G. Thalberg 1976

BiografiaModifica

Dal teatro passò al cinema con l'avvento del sonoro e dimostrò buone qualità fin dai suoi primi film: Il primo successo fu Piccolo Cesare (1930), con Edward G. Robinson, che aveva per tema il gangsterismo americano, allora al culmine.

Confermò il suo impegno artistico e sociale con Io sono un evaso (1932), con Paul Muni, e La danza delle luci (1933), che avevano per sfondo l'America della grande depressione. Con Vendetta (1937) affrontò anche il tema del linciaggio.

Nel 1939 produsse il film fantastico Il mago di Oz.

Diresse altri film che ebbero maggior successo di pubblico, come Il ponte di Waterloo (1940), Prigionieri del passato (1943), Quo vadis? (1951) ma che, pur rivelando un ottimo mestiere, si adeguavano alla produzione esclusivamente commerciale di Hollywood.

LeRoy si ritirò dal cinema nel 1965. Nel 1974, uscì la sua autobiografia dal titolo Take One. Morì a Beverly Hills il 13 settembre 1987 e venne sepolto al Forest Lawn Memorial Park Cemetery di Glendale.

RiconoscimentiModifica

Gli venne assegnata una stella nella Hollywood Walk of Fame al 1560 Vine Street.

Vita privataModifica

È stato sposato con Edna Murphy (1899-1974), famosa modella newyorkese e attrice[1] e con Doris Warner, figlia del famoso produttore fondatore della Warner Bros.[2]. Mervyn LeRoy era cugino del potente produttore Jesse L. Lasky.[senza fonte]

FilmografiaModifica

RegistaModifica

ProduttoreModifica

  • Three Men on a Horse, regia di Mervyn LeRoy (1936) – Non accreditato
  • Il re e la ballerina (The King and the Chorus Girl), regia di Mervyn LeRoy (1937)
  • Vendetta (They Won't Forget), regia di Mervyn LeRoy (1937) – Non accreditato
  • Mr. Dodd Takes the Air, regia di Alfred E. Green (1937)
  • L'ultima beffa di Don Giovanni (The Great Garrick), regia di James Whale (1937) – Non accreditato
  • Il piacere dello scandalo (Fools for Scandal), regia di Mervyn LeRoy (1938)
  • Passione ardente (Dramatic School), regia di Robert B. Sinclair (1938)
  • Sfida a Baltimora (Stand Up and Fight), regia di W. S. Van Dyke (1939)
  • Il mago di Oz (The Wizard of Oz), regia di Victor Fleming (1939)
  • Tre pazzi a zonzo (At the Circus), regia di Edward Buzzell (1939)
  • Incontro senza domani (Escape), regia di Mervyn LeRoy (1940) – Non accreditato
  • Fiori nella polvere (Blossoms in the Dust), regia di Mervyn LeRoy (1941) – Non accreditato
  • Unholy Partners, regia di Mervyn LeRoy (1941)
  • Sorvegliato speciale (Johnny Eager), regia di Mervyn LeRoy (1941)
  • The House I Live In, regia di Mervyn LeRoy (1945) – Cortometraggio
  • Piccole donne (Little Women), regia di Mervyn LeRoy (1949)
  • Rose Marie, regia di Mervyn LeRoy (1954) – Non accreditato
  • La straniera (Strange Lady in Town), regia di Mervyn LeRoy (1955)
  • Il giglio nero (The Bad Seed), regia di Mervyn LeRoy (1956)
  • Soli nell'infinito (Toward the Unknown), regia di Mervyn LeRoy (1956)
  • Tempi brutti per i sergenti (No Time for Sergeants), regia di Mervyn LeRoy (1957)
  • Pietà per la carne (Home Before Dark), regia di Mervyn LeRoy (1958)
  • Sono un agente FBI (The FBI Story), regia di Mervyn LeRoy (1959)
  • Svegliami quando è finito (Wake Me When It's Over), regia di Mervyn LeRoy (1960)
  • Il molto onorevole ministro (A Majority of One), regia di Mervyn LeRoy (1961)
  • La donna che inventò lo strip-tease (Gypsy), regia di Mervyn LeRoy (1962)
  • Te la senti stasera? (Mary, Mary), regia di Mervyn LeRoy (1963)
  • Da un momento all'altro (Moment to Moment), regia di Mervyn LeRoy (1966)

AttoreModifica

RiconoscimentiModifica

1943 - Candidatura per il miglior regista per Prigionieri del passato
1946 - Premio speciale per The House I Live In[3]
1976 - Premio alla memoria Irving G. Thalberg
1957 - Premio Cecil B. DeMille
1963 - Candidatura per il miglior regista per La donna che inventò lo strip-tease
1952 - Candidatura per il miglior regista cinematografico per Quo vadis
1956 - Candidatura per il miglior regista cinematografico per La nave matta di Mister Roberts
1962 - Candidatura per il miglior regista cinematografico per Il molto onorevole ministro
1948 - Candidatura al Globo di Cristallo per Fiori nella polvere
1958 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1959 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1960 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1961 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1963 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1964 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1965 - Miglior regista/produttore
1966 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1967 - Candidatura per il miglior regista/produttore
1968 - Candidatura per il miglior regista/produttore

NoteModifica

  1. ^ Edna Murphy su Find a Grave, su findagrave.com. URL consultato il 19 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  2. ^ Eco del cinema, n. 124, marzo 1934.
  3. ^ Condiviso con Frank Ross (co-produttore), Albert Maltz (sceneggiatore), Frank Sinatra (attore), Earl Robinson e Lewis Allan (autori della colonna sonora).

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN17407979 · ISNI (EN0000 0001 2122 5581 · LCCN (ENn85342783 · GND (DE119070413 · BNF (FRcb13896578k (data) · BNE (ESXX1276816 (data) · ULAN (EN500332331 · WorldCat Identities (ENlccn-n85342783