Premio Oscar

premio cinematografico
Premio Oscar
Academy Award
Red carpet at 81st Academy Awards in Kodak Theatre.jpg
Il tappeto rosso all'ingresso del Dolby Theatre
LuogoHollywood, Los Angeles, California, Stati Uniti d'America
Anni1929 - oggi
Frequenzaannuale
Fondato daAcademy of Motion Picture Arts and Sciences
DateFebbraio / Marzo
GenereCinema
OrganizzazioneJohn Bailey[1](Presidente)
Sito ufficialehttp://www.oscars.org

L'Academy Award[2], conosciuto anche come Premio Oscar o semplicemente Oscar,[3] è il premio cinematografico più prestigioso e antico al mondo, giacché venne assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929, tre anni prima che il Festival di Venezia cominciasse ad assegnare i propri premi.

I premi vengono conferiti dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un'organizzazione professionale onoraria costituita da personalità (per lo più statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema quali attori, registi, produttori e tanti altri, e che al 2007 contava circa 6.000 membri votanti.[4]

Indice

CaratteristicheModifica

Il nome ufficiale della statuetta dorata che fa da prova concreta di ricezione del Premio è Academy Award of Merit, mentre vi sono varie versioni su come venne coniato il nomignolo Oscar. Secondo la più accreditata, esso originò da un'esclamazione di Margaret Herrick, impiegata all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la quale, vedendo la statuetta sopra un tavolo, esclamò: «Assomiglia proprio a mio zio Oscar!»

La statuetta è placcata in oro 24 carati (ma durante gli anni della seconda guerra mondiale dal 1942 al 1945 fu in gesso perché avevano paura che qualcuno le rubasse o le vendesse, come è stato fatto molte volte negli anni successivi),[5] è alta 35 centimetri e ha un valore commerciale di 295 dollari; inoltre i vincitori sono invitati a non venderla ma, casomai, restituirla all'A.M.P.A.S.. Di lei disse una volta la sceneggiatrice Frances Marion:

« È un simbolo perfetto dell'industria cinematografica: un uomo con un corpo forte e atletico che stringe in mano una grossa spada scintillante, e a cui è stata tagliata una bella fetta di testa, quella che contiene il cervello.[6] »

Il nome Oscar è, inoltre, un marchio registrato della stessa Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

I premi vennero consegnati per la prima volta nella Blossom Room dell'Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles il 16 maggio 1929 (per la stagione 1927-28), ma i nomi dei vincitori erano già stati annunciati tre mesi prima. Per qualificarsi, un film doveva uscire nella città californiana nei dodici mesi terminanti il 31 luglio dell'anno precedente. Dal 1934 la candidatura è valida se il film è uscito nell'anno solare precedente.

Dall'edizione del 1963 la categoria Premio per i migliori effetti speciali, fu divisa in due: Premio per i migliori effetti sonori e Premio per i migliori effetti speciali visivi.[7] Dal 1982 la categoria Premio per il miglior trucco divenne annuale.[7]

La Notte degli Oscar è una cerimonia molto elaborata che si tiene generalmente dal 2004 l'ultima domenica di febbraio o la prima di marzo. Fino ad allora, generalmente avveniva il primo lunedì di primavera (in Italia nella notte tra lunedì e martedì), nella quale gli invitati fanno sfoggio delle creazioni dei più celebri stilisti, e viene trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo. La cerimonia avviene di domenica dal 1999.

Procedure di nomina e assegnazioneModifica

Prima del 2004 le candidature all'Oscar venivano annunciate al pubblico agli inizi di febbraio; dal 2004, invece, le candidature vengono rese pubbliche a fine gennaio.

I votantiModifica

L'appartenenza all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences è suddivisa in diciassette rami, ciascuno dei quali rappresenta un settore diverso della produzione cinematografica. Ogni membro ha diritto ad essere in uno solo di quei rami. Quello degli attori è il più grosso blocco votante, e nel 2006 era costituito da 1311 membri, ovvero dal 22 per cento dell'Academy.[8]

Tutti i membri dell'Academy vi entrano perché invitati dal suo Consiglio di Amministrazione ("Board of Governors"). Si diventa eleggibili a soci in due modi: o perché si è vinto un Oscar in modo competitivo, o perché due membri di una determinata branca hanno sponsorizzato il candidato per un'elezione a socio della loro stessa branca, sulla base di significativi e pertinenti contributi dati nel campo del cinema.[9]

Le nuove proposte di adesione vengono considerate a scadenza annuale. Fino al 2007, per ciascun anno venivano annunciati i nomi di coloro che erano stati invitati a partecipare quell'anno; oggi, l'Academy non rivela pubblicamente il nome dei suoi membri. La conferenza stampa del 2007 affermò anche che essa aveva poco meno di 6.000 membri votanti.[10] Delle politiche rigorose di adesione hanno conservato il loro numero pressoché costante da allora.

L'appartenenza all'Academy non ha scadenze, anche se il membro ha difficoltà a realizzare dei progetti o dei lavori.[11]

Nel 2012, sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto dal Los Angeles Times, che descrive la composizione demografica di circa l'88% dei membri votanti dell'AMPAS. Secondo lo studio, dei 5 100 e più elettori attivi confermati, il 94% era caucasico, il 77% era di sesso maschile, il 54% era di età superiore ai 60 anni e il 33% era costituito da ex-candidati (14%) e vincitori (19%).[12]

Per le 73 premiazioni annuali degli Oscar antecedenti al 2007, i voti sono stati accertati dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers e dal suo predecessore Price Waterhouse.[8]

Le regoleModifica

Per essere candidato agli Oscar, un film statunitense deve essere stato distribuito nella Contea di Los Angeles durante il precedente anno solare, entro la mezzanotte del 1° di gennaio e la mezzanotte della fine del 31 dicembre, e deve essere stato emesso nei cinema per almeno sette giorni consecutivi (regole ufficiali 2 e 3 dell'Academy) (The Hurt Locker, vincitore del premio Oscar come Miglior film nel 2010, fu distribuito nel 2008, ma non si qualificò per gli Oscar di quell'anno in quanto fu distribuito nella Contea di Los Angeles solo nel 2009, qualificandosi così per i premi dell'anno successivo). La candidatura come Miglior film straniero non sottostà a tali clausole,[13][14] ma i film stranieri devono includere dei sottotitoli in inglese, e ogni paese può presentare un solo film all'anno.[15]

La Regola 2 dell'Academy stabilisce inoltre che il film che voglia candidarsi per altri premi, rispetto a quello come Miglior cortometraggio, debba avere una lunghezza minimale di 40 minuti; inoltre il film deve essere in formato da 35 o da 70 millimetri, oppure, se digitale, deve essere stato filmato in scansione progressiva con una risoluzione minimale di 2048 per 1080 pixel e una velocità di 24 o 48 frame al secondo.[16]

I produttori devono compilare un modulo on-line sugli Official Screen Credits prima di una data di scadenza; nel caso in cui il modulo non venga completato e inviato entro il termine definito, il film relativo diviene ineleggibile per qualunque anno. Ciascun modulo compilato viene poi controllato e inserito in una lista delle pubblicazioni eleggibili all'Oscar, lista chiamata ufficialmente Reminder List of Eligible Releases.

Le votazioniModifica

Alla fine di dicembre vengono inviate le schede elettorali e copie della Reminder List of Eligible Releases ai circa 6.000 membri attivi dell'Academy. I membri della maggior parte delle categorie possono votare solo per determinare i candidati ai premi dedicati alle loro rispettive categorie (ad esempio i registi votano per determinare i candidati ai premi alla Miglior Regia, ma non quelli ad altri premi). In tutte le principali categorie, gli elettori votano inoltre in un sistema maggioritario in cui i potenziali candidati sono scelti per il maggior numero di voti che li piazzano come primi in un sistema a voto singolo trasferibile.[17]

Questo sistema non viene utilizzato nel caso di categorie minori come quelle dei Premi al Miglior film straniero, al Miglior documentario e al Miglior film d'animazione. In questi casi i candidati sono selezionati da appositi comitati di selezione composti da membri provenienti da tutti i rami della produzione cinematografica. Nel caso particolare del Premio al Miglior film, inoltre, tutti i membri votanti sono idonei a selezionare i candidati per la categoria.[15]

I vincitori vengono poi determinati da un secondo turno di votazioni in cui tutti i membri sono autorizzati a votare per la maggior parte delle categorie, tra cui quella di Miglior Film.[18]

Nel tentativo di migliorare le probabilità di ricevere degli Oscar e/o altri premi cinematografici conferiti nella stagione dei premi, le compagnie cinematografiche arrivano a spendere fino a diversi milioni di dollari in marketing per i loro elettori. L'Academy, per contro, applica severe regole per limitare delle aperte campagne dei suoi membri a favore di questo o quell'altro film, come pure severe regole per eliminare gli eccessi e per prevenire una diminuzione della dignità nella cerimonia dell'assegnazione degli Oscar. Essa ha istituito un premio "zar" dedicato al personale che assiste i membri sulle pratiche ammesse e contribuisce alle sanzioni dei trasgressori.[19] Un produttore del vincitore del Premio al Miglior Film del 2009, The Hurt Locker, è stato squalificato dal Premio dopo aver contattato dei colleghi esortandoli a votare per il suo film e non per un altro che era visto come favorito.

Il 24 giugno 2009 Sid Ganis, l'allora presidente dell'Academy, annunciò che a partire dall'edizione 2010 potevano essere candidati nella categoria Miglior film fino a dieci lungometraggi.[20]

Nel maggio 2011 l'Academy ha inviato una lettera per riferire ai suoi circa 6000 membri che sarebbe stato implementato un sistema di voto degli Oscar on-line nel 2013.[21]

CategorieModifica

Premi specialiModifica

Altri premiModifica

L'Irving G. Thalberg Memorial Award è un busto, gli altri premi sono le classiche statuette dell'Oscar.

Note sull'assegnazione dei premi specialiModifica

Il Premio alla memoria Irving G. Thalberg, il Premio umanitario Jean Hersholt e l'Oscar alla carriera sono stati raggruppati sotto l'etichetta di "Testimonial Awards" e affidati, per determinarne e discuterne l'assegnazione, al Consiglio di Amministrazione dell'AMPAS. Lo stesso organo ha il compito di designare il vincitore del Premio Gordon E. Sawyer, tramite una votazione, con maggioranza dei 2/3, relativa al candidato proposto dal comitato scientifico e tecnico dell'Academy.

Momenti particolariModifica

Più volte ogni cerimonia si è caratterizzata per momenti esilaranti ma anche per momenti commoventi e particolari. Memorabile è, ad esempio, la premiazione con l'Oscar alla carriera a Charlie Chaplin nel 1972, che improvvisò sul palco la popolare scena del ballo dei panini in La febbre dell'oro[24]. Vengono comunemente ricordati anche il pianto di John Wayne per la sua vittoria ai Premi Oscar 1970[25], e la vittoria di Marlon Brando dell'Oscar al miglior attore protagonista nei Premi Oscar 1973; Brando preferì infatti rinunciare alla statuetta: l'attore, che in quegli anni si era avvicinato alla causa degli amerindi, inviò alla cerimonia una giovane squaw indiana, che tenne in sua vece un discorso di denuncia e di protesta contro l'ambiente hollywoodiano; anni dopo si seppe che in realtà la ragazza non era una vera nativa, ma un'attrice[26]. Un altro momento straordinario fu la vittoria a sorpresa di Ingrid Bergman nel 1975 dell'Oscar alla miglior attrice non protagonista. La Bergman, salendo sul palco, ricordò a suo dire la meravigliosa performance di Valentina Cortese, anche lei candidata e che a dire della Bergman meritava l'Oscar[27].

Si ricorda inoltre, nell'edizione del 1992, il vigore di Jack Palance, che sul palco improvvisò un piegamento con un braccio solo[28]. Altri momenti considerati come memorabili: il bacio tra Adrien Brody e Halle Berry[29], la premiazione con l'Oscar alla carriera a Federico Fellini, che dal palco chiese a Giulietta Masina, sua moglie, di non piangere,[30] e l'annuncio della vittoria e la gioia di Roberto Benigni, vincitore dell'Oscar per il miglior film straniero, che per ricevere la statuetta passò sopra le teste del pubblico[31].

Altro episodio si è verificato nell'edizione del 2017, quando viene proclamato l'Oscar al miglior film. Ad annunciare il vincitore sono Warren Beatty e Faye Dunaway. Il primo apre la busta e rimane in silenzio, confuso, per un po'. A leggere il vincitore è la Dunaway, la quale annuncia La La Land come vincitore. L'intero cast sale sul palco e inizia il proprio discorso di ringraziamento. Quest'ultimo, però, viene interrotto dall'annuncio che c'è stato un errore nel proclamare il vincitore. In una situazione di imbarazzo e confusione si viene a sapere che i due attori, in realtà, hanno letto la busta contenente il nome della migliore attrice protagonista (Emma Stone in La La Land), già annunciato in precedenza. Il vero vincitore è Moonlight, il quale cast sostituisce quello di La La Land sul palco per i discorsi di ringraziamento.[32]

StatisticheModifica

 
Charlton Heston è Ben-Hur nell'omonimo film vincitore di 11 premi Oscar.

La persona che ha ricevuto più Oscar e nomination nella storia del cinemaModifica

Walt Disney con 22 Oscar vinti per i suoi lavori, 4 Oscar alla carriera, un totale di 59 nomination. Un ulteriore record di Walt Disney è quello di aver ricevuto il maggior numero di Oscar in uno stesso anno: nella cerimonia del 1954 riuscì a vincere ben 4 premi Oscar. Al secondo posto invece John Williams con 50 nomination.

I film che hanno ricevuto più OscarModifica

I film che hanno ricevuto più Oscar senza essere Miglior film dell'annoModifica

I film che hanno il record di nessun Oscar vinto a fronte del maggior numero di nominationModifica

I film che hanno ricevuto più nominationModifica

 
Katharine Houghton Hepburn, vincitrice di 4 premi Oscar

Gli attori che hanno vinto più OscarModifica

Gli attori che hanno ricevuto più nominationModifica

Gli attori che hanno ricevuto più nomination senza mai vincereModifica

Gli attori che hanno ricevuto una nomination per entrambe le categorie nella stessa rassegnaModifica

 
Bette Davis, la prima, nel 1962, a raggiungere il record di 10 nomination all'Oscar

Gli attori che hanno il record di nomination consecutiveModifica

Gli attori che hanno il record di Oscar consecutivi vintiModifica

I registi che hanno vinto più OscarModifica

Le uniche registe che hanno ricevuto una nomination per la Miglior regiaModifica

Attori premiati in un film diretto da loro stessiModifica

 
Walt Disney durante la sua carriera ricevette ben cinquantanove nomination agli Oscar

Le persone che hanno ricevuto più nominationModifica

  • Walt Disney – 59 nomination e 26 oscar vinti (compresi i 4 onorari)
  • John Williams – 50 nomination e 5 oscar vinti per le colonne sonore
  • Alfred Newman – 45 nomination e 9 oscar vinti per le colonne sonore

Interpretazioni più brevi premiate con l'OscarModifica

Gli attori più giovani premiati con l'OscarModifica

Gli attori più anziani premiati con l'OscarModifica

Attori premiati per la loro interpretazione di personaggi realmente esistitiModifica

 
Colin Firth e Helena Bonham Carter interpretano rispettivamente Giorgio VI ed Elisabetta

Oscar postumiModifica

Esiste inoltre la possibilità di assegnare Premi Oscar postumi a un attore/attrice o ad altri collaboratori a una pellicola (registi, sceneggiatori, truccatori...) scomparsi qualche tempo prima della cerimonia di premiazione.

AttoriModifica

Fra gli attori che hanno ottenuto tale riconoscimento:

Altri ruoliModifica

Candidature postumeModifica

CuriositàModifica

NoteModifica

  1. ^ http://www.oscars.org/news/john-bailey-elected-academy-president?amp
  2. ^ "Academy Award" è un nome proprio inglese, che tradotto letteralmente significa "premio dell'accademia".
  3. ^ Il soprannome "Oscar" nasce dal nome proprio di persona maschile. Nella lingua inglese si usa "Oscar" per il singolare e "Oscars" per il plurale, nella lingua italiana invece, come avviene di norma per le parole straniere, si usa "Oscar" sia per il singolare che per il plurale
  4. ^ Academy Awards Voting Members
  5. ^ La settimana enigmistica n. 4125
  6. ^ I record del cinema. Enciclopedia dei fatti, delle curiosità e dei primati ... - Patrick Robertson - Google Libri
  7. ^ a b (EN) History of the Academy Awards, The Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 12 marzo 2012.
  8. ^ a b Jackie Finlay, The men who are counting on Oscar, BBC News, 3 marzo 2006. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato il 19 marzo 2007).
  9. ^ Academy Membership, su oscars.org, 16 marzo 2015.
  10. ^ Academy Invites 115 to Become Members, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 4 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2007).
  11. ^ Oscar voters aren't always who you might think, in Los Angeles Times, 19 febbraio 2012. URL consultato il 26 febbraio 2012.
  12. ^ John Horn, Unmasking the Academy, in The Los Angeles Times, 19 febbraio 2012. URL consultato il 15 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2014).
  13. ^ Rule Two: Eligibility, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2013).
  14. ^ Oscars Submission FAQ, su submissions.oscars.org. URL consultato il 16 marzo 2015.
  15. ^ a b The Academy and its Oscar Awards – Reminder List of Eligible Releases, su youbioit.com. (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2013).
  16. ^ Academy Award Rules (PDF), su oscars.org. URL consultato il 17 marzo 2015.
  17. ^ With choice voting for Oscar nominations, passion wins, su oscarvotes123.blogspot.com. (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  18. ^ Rule Five: Balloting and Nominations, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2013).
  19. ^ Robert Marich, Marketing to Moviegoers: A Handbook of Strategies and Tactics, 3rd, Southern Illinois University Press, 2013, pp. 235–48.
  20. ^ YouTube - 82nd Academy Awards to Feature 10 Best Picture Nominees
  21. ^ Michael Cieply, Electronic Voting Comes to The Oscars (Finally), in The New York Times, 23 maggio 2011. (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2014).
  22. ^ Nella prima edizione vennero assegnati due distinti Oscar, uno per il miglior film (Academy Award for Outstanding Picture) e uno per la migliore produzione artistica (Academy Award for Unique and Artistic Picture). Dalla seconda edizione la statuetta divenne unica
  23. ^ Nella prima edizione vennero assegnati due distinti Oscar, uno per la migliore regia di una commedia (Academy Award for Comedy Direction) e uno per la migliore regia di un film drammatico (Academy Award for Dramatic Direction). Dalla seconda edizione non fu più fatta alcuna distinzione
  24. ^ Favorite Oscar moment - Charlie Chaplin's Honorary Award, su youtube.com.
  25. ^ John Wayne winning Best Actor for "True Grit", su youtube.com.
  26. ^ Marlon Brando's Oscar win for " The Godfather", su youtube.com.
  27. ^ Ingrid Bergman Winning a Best Supporting Actress Oscar, su youtube.com.
  28. ^ Favorite Oscar Moment - Jack Palance's one-armed push ups, su youtube.com.
  29. ^ Favorite Oscar Moment - Adrien Brody kissing Halle Berry, su youtube.com.
  30. ^ Federico Fellini receiving an Honorary Oscar, su youtube.com.
  31. ^ Favorite Oscar moment - Roberto Benigni, su youtube.com.
  32. ^ Oscar, gaffe con la busta: "La La Land, anzi Moonlight", in ilGiornale.it. URL consultato il 2 marzo 2017.
  33. ^ La mia notte degli oscar, su cinemaelibri.it.
  34. ^ (EN) Marcus James Dixon, Sylvester Stallone ('Creed') is sixth performer nominated twice at Oscars for same role, goldderby.com, 19 gennaio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2016.

BibliografiaModifica

  • Gli italiani di Hollywood: il cinema italiano agli Academy Awards di Silvia Bizio – 2002
  • I record del cinema. Enciclopedia dei fatti, delle curiosità e dei primati. Di Patrick Robertson

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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