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Dipinto di un paesaggio nell'ora meridiana

Il mezzogiorno (anche mezzodì) è la dodicesima ora della giornata nel fuso orario di riferimento, e separa il mattino dal pomeriggio. L'orario opposto è la mezzanotte. Per meriggio, che ha quasi lo stesso significato, si intende la parte del giorno intorno al mezzogiorno, quindi con un significato più ampio del concetto[1].

CaratteristicheModifica

Nel sistema di numerazione delle ore britannico, basato su due cicli di 12 ore, corrisponde alle 12:00 P.M. (post meridiem, pomeridiane). Da un punto di vista astronomico, fatte salve le variazioni introdotte dall'ora standard, dall'ora legale e dall'equazione del tempo, il mezzogiorno corrisponde al momento del giorno in cui il sole appare più vicino allo zenit (mezzogiorno solare).

Il mezzogiorno astronomico è l'ora in cui il sole raggiunge la massima altezza. Nella fascia tropicale, compresa tra i due tropici, il sole si trova allo zenit due volte all'anno. In corrispondenza del Tropico del Cancro è allo zenit il giorno del Solstizio d'Estate, in corrispondenza del Tropico del Capricorno è allo zenit il giorno del Solstizio d'Inverno.

Voci correlateModifica

NoteModifica

  1. ^ Merìggio, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato l'11 maggio 2019.

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