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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Mulino (disambigua).
Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Mulini" rimanda qui. Se stai cercando la frazione di Bioggio, comune svizzero nel distretto di Lugano (Canton Ticino), vedi Mulini di Bioggio.
Mulino a vento per l'estrazione del sale, Sicilia, 1961

Un mulino (o molino, dal latino molinum derivante da mola[1]), è uno strumento che produce un lavoro meccanico derivato dallo sfruttamento di una forza (prodotta dall'energia elettrica, dal vento, dall'acqua o dalla spinta animale/umana). Tale lavoro meccanico è utilizzato per esempio per la macinazione di cereali per la produzione di farina o altre materie prime.

Per estensione il termine designa anche la struttura che ospita la strumentazione del mulino quindi l'edificio. Anche nella forma colloquiale e dei detti: "chi va al mulino si infarina", si riferisce proprio all'edificio che ospita le macchine dedicate alla macinazione. Il conduttore del mulino è chiamato "mugnaio".

Impianto macinazione cerealiModifica

Con il termine "mulino" oppure "molino" (in italiano sono valide entrambe le parole) normalmente si intende non solo la macina, bensì l'intero impianto di macinazione, che è composto da più macchine che possiamo riassumere in più categorie:

  1. macchinari destinati alla pulizia del cereale
  2. macchinari destinati alla umidificazione e riposo, chiamato anche condizionamento.
  3. macchinari adibiti alla macinazione propriamente detta.
  4. macchinari adibiti alla setacciatura del macinato per separare le farine dalla crusca, cruschello e germe.
  5. stoccaggio della farina in apposite celle chiamate fariniere.
  6. macchinari adibiti al confezionamento in sacchi, la dimensione dei sacchi normalmente sono da 25 kg, 10 kg, 5 kg, 1 kg e 0,5 kg.

Gli impianti industriali sono strutture molti complesse strutturati su più piani, per poter sfruttare l'effetto caduta del prodotto da una macchina a quella successiva.

Cenni storiciModifica

Prima dell'utilizzo dell'energia elettrica il mulino era organizzato in modo funzionale per lo sfruttamento di energia da una particolare forza naturale come l'acqua o il vento per far funzionare la macina. Gli stessi macchinari sono stati utilizzati in alcuni casi per il funzionamento di una pompa o un altro meccanismo; ad esempio in Olanda sono stati utilizzati per il pompaggio dell'acqua tramite lo sfruttamento della forza del vento; in tal caso si parla più correttamente di "pala eolica", sebbene l'aspetto esteriore del macchinario sia simile a un mulino a vento.

Un mulino può essere azionato da diverse forze:

  • nell'antichità i mulini o le macine per funzionare avevano necessità della forza umana o animale; qualcuno riferisce "in modo non corretto" che la parola "mulino" derivi da mulo.
  • in seguito nell'epoca pre-industriale si svilupparono lo sfruttamento dell'energia dell'acqua nel suo scorrere captata da una ruota a pale, lo sfruttamento dell'acqua era di diversi tipi o si utilizzava un piccolo salto d'acqua nelle zone collinari o pianeggianti, o una piccola cascata nelle zone montane, nel caso di fiumi di elevata larghezza il mulino diventava natante (per esempio i mulini sul fiume Po);
  • sempre in periodo pre-industriale si sfruttava anche la forza del vento;
  • dalla seconda metà del Novecento la maggior parte degli impianti è mossa da energia elettrica, sebbene siano in funzione alcuni mulini antichi per motivi turistici o culturali.

Tipi di muliniModifica

Per tipo di energia utilizzataModifica

Per utilizzoModifica

 
Mulino nelle saline di Trapani

Per tipo di macinazioneModifica

 
La macina di un mulino per farina

NoteModifica

Voci correlateModifica

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