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Distribuzione e habitatModifica

Proviene dalle barriere coralline dell'oceano Pacifico, dell'oceano Indiano e del Mar Rosso. Predilige le zone con fondali sabbiosi, fino a circa 76 m di profondità. È una specie comune.

DescrizioneModifica

Presenta un corpo leggermente compresso sull'addome, che può occasionalmente arrivare a 43 cm di lunghezza anche se di solito non supera i 25. La colorazione è abbastanza variabile, ma sui fianchi è presente una linea gialla orizzontale che attraversa tutto il corpo, interrotta da una macchia nera ovale. La pinna caudale è giallastra e biforcuta.

BiologiaModifica

ComportamentoModifica

Può formare grandi banchi.

AlimentazioneModifica

Si nutre di pesci più piccoli e di invertebrati acquatici come molluschi bivalvi e gasteropodi, vermi policheti (Sabella), ricci di mare e crostacei, soprattutto gamberi[2].

PredatoriModifica

È spesso preda di Gymnothorax flavimarginatus[3].

TassonomiaModifica

È la specie tipo del genere Mulloidichthys[1].

PescaModifica

Viene pescato abbastanza frequentemente.

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Vanden Berghe, Edward, Mulloidichthys flavolineatus, WoRMS (World Register of Marine Species).
  2. ^ Alimentazione, su fishbase.org. URL consultato il 19 febbraio 2014.
  3. ^ Predatori, su fishbase.org. URL consultato il 20 febbraio 2014.

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Collegamenti esterniModifica

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