Museo di San Francesco (Greve in Chianti)

museo italiano

Il Museo d'arte sacra di San Francesco (Greve in Chianti) è stato inaugurato il 7 settembre 2002, nel complesso dell'ex convento di San Francesco.

Museo di San Francesco
Ingresso
Ubicazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
LocalitàGreve in Chianti
Indirizzovia San Francesco 14, Via San Francesco 4 e San Francesco, 4 - Greve in Chianti
Coordinate43°34′59.16″N 11°18′55.44″E / 43.5831°N 11.3154°E43.5831; 11.3154
Caratteristiche
TipoPittura, scultura, archeologia,
Istituzione2002
Sito web

Dal novembre 2003, nel Museo è stato inaugurato l'Antiquarium, dove sono esposti reperti etruschi, romani e medievali rinvenuti nel territorio.

Percorso espositivo e opere modifica

 
Loggiato di ingresso
 
Compianto in terracotta policroma, dell'ambito di Baccio da Montelupo

Nel Museo, che si sviluppa su due livelli, si conservano opere d'arte e suppellettile liturgica proveniente dal territorio.

Piano terra modifica

La visita inizia al piano terra con l'oratorio dove sono esposti:

  • San Francesco d'Assisi (XIV secolo), bassorilievo in marmo, proveniente dalla Chiesa di San Pietro a Sillano;
  • l'Annunciazione (XIV secolo), tempera su tavola, di un anonimo pittore fiorentino, proveniente dalla Chiesa di Santa Croce a Greve in Chianti;
  • Madonna con Gesù Bambino fra san Bartolomeo e san Francesco d'Assisi (fine del XV secolo), di Francesco Granacci, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria a Cintoia;
  • la pala di terracotta policroma Compianto su Gesù Cristo morto (XVI secolo), della bottega di Baccio da Montelupo: l'opera forse ha mantenuto la sua ubicazione originale sopra l'altare dell'oratorio; la cornice con festoni di frutti e fiori realizzata in terracotta invetriata nel 1515 -1520 è stata inserita successivamente ed è stata attribuita alla bottega di Benedetto e Santi Buglioni.
  • Madonna con Gesù Bambino tra sant'Antonio abate e santa Lucia (primo quarto del XVI secolo), tavola, di un anonimo pittore fiorentino, proveniente dalla Chiesa di San Martino a Sezzate.

Il percorso espositivo prosegue con la sagrestia dove, insieme ai paramenti sacri, sono conservate altre interessanti opere:

  • una Croce reliquiario (seconda meta del XIV secolo), in cristallo di rocca, di bottega veneziana, proveniente dalla chiesa di Santo Stefano a Montefioralle;
  • San Silvestro papa benedicente (XVI secolo), vetro dipinto, eseguito dalla bottega dei Frati Gesuati, probabilmente su disegno di Francesco Granacci.

Primo piano modifica

Al primo piano sono presentate altre preziose opere d'arte e suppllettile liturgica, databile dal XVI al XIX secolo, fra le quali si segnalano:

  • Pace con Maria e san Giovanni Evangelista dolenti sprovvista del Crocifisso al centro, in avorio intagliato, dipinto e dorato e legno intarsiato (XIV-XV secolo), della bottega degli Embriachi;
  • Madonna col Bambino (XV secolo), in stucco dipinto, attribuita a Nanni di Bartolo;
  • un turibolo e una navicella (1611), ottone sbalzato;
  • il reliquiario di san Cassiano (XVII secolo), proveniente dalla Badia di Montescalari;
  • l'Assunzione della Vergine (XVII secolo), attribuita Giovan Battista Montini,
  • la Madonna assunta tra i santi Lucia e Antonio da Padova (prima metà del XVII secolo) di Francesco Curradi;
  • Santa Rosa (seconda metà del XIX secolo), attribuita a Michele Gordigiani.

Sezione archeologica modifica

Completa la visita del primo piano la sezione archeologica del Museo, dove sono esposti reperti rinvenuti nel territorio e databili ad epoche diverse. Di particolare interesse:

  • piccola protome taurina in bronzo;
  • monete in bronzo;
  • frammenti di anfore ed orci;
  • pesi da telaio e da pesca.

Bibliografia modifica

  • R. C. Proto Pisani (a cura di), Il Museo d'Arte Sacra a Greve in Chianti, collana Biblioteca de “Lo Studiolo”, Firenze, Becocci Scala, 2002
  • Letizia Cini, in La Nazione, sabato 7 settembre 2002
  • Erminia Giacomini Miari, Paola Mariani, Musei religiosi in Italia, Milano 2005, p. 247
  • Guida d'Italia, Firenze e Provincia, Edizioni del Touring Club Italiano, Milano 2007

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

  • Sito ufficiale [collegamento interrotto], su piccoligrandimusei.it.  
  • Sito ufficiale, su piccoligrandimusei.it.  
Controllo di autoritàVIAF (EN168635648 · ISNI (EN0000 0001 2302 3166 · LCCN (ENnr90010473 · WorldCat Identities (ENlccn-nr90010473