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Nicola Alexandrovich Benois

scenografo, pittore e disegnatore russo
Nicola Alexandrovich Benois

Nicola Alexandrovich Benois (Oranienbaum (Pietroburgo), 2 maggio 1901Codroipo (Udine), 30 marzo 1988) è stato uno scenografo, pittore e disegnatore russo, conosciuto per il suo lavoro come scenografo principale del Teatro alla Scala di Milano.

Educazione e inizio della carrieraModifica

Nicola era il figlio di Alexandre Benois, un influente artista, critico, storico e scenografo. È nato a San Pietroburgo, in Russia, dove il padre era direttore scenico del Teatro Mariinsky, il teatro dell'opera imperiale. La famiglia viveva nella loro grande villa vicino al teatro dell'opera, costruita dal nonno Nikolaj Benois. Nicola ha studiato arte e design sotto suo padre prima di frequentare l'Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo.

Dopo aver lavorato come scenografo per alcune delle produzioni di opera e balletto Mariinsky, emigrò dalla Russia a Parigi, in Francia nel 1923, dove ha lavorato per Sergei Diaghilev come scenografo per alcune delle produzioni della compagnia Balletti Russi.

Il lavoro alla ScalaModifica

Nicola si trasferisce in Italia, a seguito di suo padre Alexandre Benois e viene invitato da Alexander Sanin[1] per disegnare Khovanshchina alla Scala. I suoi disegni vengono ben accolti e gli viene offerto un posto come disegnatore al Teatro dell'Opera di Roma[2].

Nel 1935, Nicola accetta l'incarico di scenografo principale al Teatro alla Scala. Qui collabora con Luchino Visconti, produttore della Scala[3].

Su desiderio di Visconti, Benois crea innumerevoli gioielli, utilizzando cristalli colorati, perle artificiali e falsi diamanti del produttore austriaco Swarovski. Per la maggior parte della sua carriera, il soprano Maria Callas indossa esclusivamente gioielli disegnati da Benois e Lila De Nobili e prodotti da l'artigiano milanese Ennio Marino Marangoni[4]. Benois progetta il suo famoso diadema Principessa Russa per Callas nel 1956[5].

Le sue produzioni artistiche teatrali sono notevoli per la padronanza della linea, la forma e la combinazione di colori. Molte opere sono ora esposte come pezzi da museo e studiate dai progettisti di tutto il mondo[6]. In tutto, ha progettato circa 300 produzioni di balletto e opera per i teatri di Torino, Milano, Roma e altre città in tutto il mondo[7]. Morì a Milano nel 1988.

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Arte Russa a Milano, Nikolaj Aleksandovrič Benois, Nicola Benois, su arterussamilano.it. URL consultato il 16 aprile 2016.
  2. ^ Russi in Italia, Nikolaj Aleksandrovič Benua, Nicola Benois, su russinitalia.it. URL consultato il 16 aprile 2016.
  3. ^ Auctionata, Nicola Benois, su auctionata.com. URL consultato il 16 aprile 2016 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2016).
  4. ^ Bring on the dazzle (PDF), Opera Now, November 2013. URL consultato il 23 giugno 2014.
  5. ^ Maria Callas & Swarovski: Jewels on stage, su telegraph.co.uk. URL consultato il 23 giugno 2014.
  6. ^ Benois Family Museum, su ticketsofrussia.ru. URL consultato il 23 giugno 2014.
  7. ^ IMDB, Nicola Benois, su imdb.com. URL consultato il 16 aprile 2016.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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