Oddone IV di Troyes

aristocratico francese
Oddone IV
conte di Troyes
In carica 30 settembre 1089 –
1093
Predecessore Tebaldo I
Successore Ugo I
Nome completo Oddone di Blois
Altri titoli conte di Vitry
Nascita 1065 circa
Morte 1093 circa
Padre Tebaldo III di Blois
Madre Alice de Crépy
Consorte Berta
Religione cattolico

Oddone IV di Troyes o Oddone IV di Blois o Oddone III di Champagne, in francese Eudes III de Troyes o Eudes III de Blois (1065 circa – 1093 circa) fu conte di Troyes e di Vitry, dal 1089 alla sua morte.

OrigineModifica

Oddone, secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, era il figlio secondogenito del conte di Blois, Chartres, Châteaudun, Tours, Provins e Reims], dal 1004, conte di Conte di Champagne (conte di Troyes e conte di Meaux), Tebaldo[1] e, come si può dedurre dal documento n° 3517 del Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 4, (il primogenito) di Alice de Crépy[2], figlia del conte Rodolfo II di Valois e Adelaide di Bar-sur-Aube, come ci conferma la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium[3], erede della contea di Bar-sur-Aube.
Tebaldo, secondo il Hugonis Floriacensis, Liber qui Modernorum Regum Francorum continet Actus 10, era il figlio primogenito del conte di Blois, Chartres, Châteaudun, Tours, Provins e Reims], dal 1004, conte di Conte di Champagne (diciassettesimo conte di Troyes, ottavo conte di Meaux), Oddone II di Blois e di Ermengarda d'Alvernia[4], che, secondo la Genealogiae comes Flandriae era figlia del Conte d'Alvernia, Guglielmo IV e della moglie Humberge (o Ermengarda)[5], figlia di Etienne de Brioude, conte di Gévaudan e Forez, nell'Aquitania orientale[6] e della sua seconda moglie (il matrimonio, avvenuto prima del 960 è confermato dal Cartulaire de l'abbaye de Saint-Chaffre du Monastier et Chronique de Saint-Pierre du Puy[7]), Adelaide d'Angiò (ca 942 - 1026), figlia del Conte d'Angiò e poi, conte di Nantes e duca di Bretagna, Folco II e di Gerberga (che il nome della madre fosse Gerberga è confermato dal documento è il n° II del Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I, dove suo fratello, Goffredo Grisegonelle dichiara di essere figlio di Folco e Gerberga (patris mei Fulconis, matris quoque meæ Gerbergæ)[8]) di cui non si conoscono con certezza gli ascendenti.

BiografiaModifica

 
Blasone originale dei conti di Blois.

Dopo la morte dello zio, il conte di Champagne (le conte di Meaux, di Troyes) e conte di Vitry, Stefano, (Stephani comitis palatini), che, secondo gli Obituaires de Sens Tome II, Eglise cathédrale de Chartres, Livre d'Anniversaires mid-xiii siècle, avvenne il 19 maggio (XIV Kal Jun) del 1047 o 1048[9], suo padre, Tebaldo divenne reggente delle contee di Meaux, di Troyes, e di Vitry, per conto del giovane nipote, Oddone III, ancora minorenne.
Il nipote, qualche anno dopo, pare a seguito dell'omicidio di un nobile della contea di Champagne, si dovette rifugiare in Normandia e Tebaldo ne approfittò per appropriarsi dei titoli e delle terre del nipote, che alla fine abdicò e Tebaldo, circa nel 1066, divenne anche conte, Tebaldo I di Champagne che, distintosi come protettore di abbazie, favorì la riforma monastica.

Suo padre, Tebaldo (Tebaldus comes Carnotensium) morì, nel 1089, secondo gli Obituaires de Sens Tome II, Abbaye de Saint-Père-enVallée, il 30 settembre (II Kal Oct)[10], e, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium fu sepolto a Épernay[11].
Alla sua morte, secondo il Hugonis Floriacensis, Liber qui Modernorum Regum Francorum continet Actus 11, Stefano Enrico, il primogenito, ereditò la contea di Blois e la contea di Meaux, mentre la contea di Troyes, andò a Ugo[12]; Ugo aveva ereditato la contea di Bar-sur-Aube, ed ereditò la contea di Troyes e di Vitry, dopo la morte, nel 1093, di Oddone, il secondogenito, che invece le aveva ereditate nel 1089.
Anche il monaco cristiano, storico, autore di cronache, Orderico Vitale, cita Oddone e Ugo, come fratelli di Stefano Enrico e figli di Tebaldo[13].

Oddone governò le sue contee solo pochi anni e, nel 1093, alla sua morte, senza eredi, le contee passarono al fratello Ugo, che, nel 1104, si recò nell'abbazia di Molesme[14], citando il fratello Oddone, come suo predecessore[15].

DiscendenzaModifica

Ancora secondo il Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 4, Oddone poteva avere una moglie di nome Berta, di cui non si conoscono gli ascendenti (Berte comitisse)[2].
Di Oddone non si conosce alcuna discendenza[15].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Oddone I di Blois Tebaldo I di Blois  
 
Liutgarda di Vermandois  
Oddone II di Blois  
Berta di Borgogna Corrado III di Borgogna  
 
Matilde di Francia  
Tebaldo III di Blois  
Guglielmo IV d'Alvernia Roberto II di Clermont  
 
Engelberga  
Ermengarda d'Alvernia  
Umberga  
 
 
Oddone IV di Troyes  
 
 
 
Rodolfo II di Valois  
 
 
 
Alice di Crépy  
 
 
 
Adelaide di Bar-sur-Aube  
 
 
 
 

NoteModifica

  1. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXV, Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 5, pag 383 Archiviato l'11 marzo 2016 in Internet Archive.
  2. ^ a b (LA) Recueil des chartes de l'abbaye de Cluny. Tome 4, doc. 3517, Pagg. 393 - 398
  3. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1062, pag 793 Archiviato il 19 febbraio 2018 in Internet Archive.
  4. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Hugonis Floriacensis, Liber qui Modernorum Regum Francorum continet Actus 10, anno 1037, pag 388 Archiviato il 4 settembre 2018 in Internet Archive.
  5. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogiae comes Flandriae, par. 25, pag 323 Archiviato il 14 luglio 2014 in Internet Archive.
  6. ^ Detlev Schwennicke, Europäische Stammtafeln: Stammtafeln zur Geschichte der Europäischen Staaten, Neue Folge, Band III Teilband 1 (Verlag von J. A. Stargardt, Marburg, Germany, 1984)
  7. ^ (LA) Cartulaire de l'abbaye de Saint-Chaffre du Monastier et Chronique de Saint-Pierre du Puy, Cartularium S. Theofredi, paragrafo CXLIV pagina 70
  8. ^ (LA) #ES Cartulaire de l'abbaye de Saint-Aubin d'Angers, Tome I. doc. II, pag 6
  9. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome II, Eglise cathédrale de Chartres, Livre d'Anniversaires mid-xiii siècle, pag. 117
  10. ^ (LA) Obituaires de Sens Tome II, Abbaye de Saint-Père-enVallée, pag. 195
  11. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1041, pag 786 Archiviato il 19 febbraio 2018 in Internet Archive.
  12. ^ (LA) #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Hugonis Floriacensis, Liber qui Modernorum Regum Francorum continet Actus 11, anno 1089, pag 391 Archiviato il 13 febbraio 2016 in Internet Archive.
  13. ^ (LA) #ES Ordericus Vitalis, Historia Ecclesiastica, vol. unicum, pars II, liber V, par. XIV, colonna 414
  14. ^ (FR) #ES Cartulaires de l'abbaye de Molesmes, ancien diocèse de Langre, pag. 140
  15. ^ a b (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: conti di Troyes - EUDES IV de Bloi

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

  • Louis Halphen, "La Francia dell'XI secolo", cap. XXIV, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1999, pp. 770–806.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica