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Oklahoma City
city
(EN) City of Oklahoma City
Oklahoma City – Bandiera
Oklahoma City – Veduta
Localizzazione
StatoStati Uniti Stati Uniti
Stato federatoFlag of Oklahoma.svg Oklahoma
ConteaOklahoma
Canadian
Cleveland
Pottawatomie
Amministrazione
SindacoMick Cornett (R)
Territorio
Coordinate35°28′56.28″N 97°32′06.72″W / 35.4823°N 97.5352°W35.4823; -97.5352 (Oklahoma City)Coordinate: 35°28′56.28″N 97°32′06.72″W / 35.4823°N 97.5352°W35.4823; -97.5352 (Oklahoma City)
Altitudine366 m s.l.m.
Superficie1,606,67 km²
Abitanti643 648 (2017)
Densità400 777,09 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale73101-73132, 73134-73137, 73139-73160, 73162-73165, 73167, 73169-73170, 73172-73173, 73178-73179, 73184-73185, 73189-73190, 73194-73196, 73198, 74013
Prefisso405
Fuso orarioUTC-6
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Oklahoma City
Oklahoma City
Oklahoma City – Mappa
Sito istituzionale

Oklahoma City è un comune (city) degli Stati Uniti d'America che si trova tra le contee di Oklahoma (della quale è capoluogo), Canadian, Cleveland, e Pottawatomie, ed è la capitale dello Stato dell'Oklahoma. La popolazione era di 643 648 persone al censimento del 2017, il che la rende la città più popolosa dello stato, e la ventinovesima città più popolosa della nazione.

Geografia fisicaModifica

Secondo lo United States Census Bureau, ha un'area totale di 196,8 miglia quadrate (483,8 km²).

StoriaModifica

Oklahoma City venne fondata il 22 aprile 1889, quando in un sol giorno 10 000 persone si stabilirono nell'area dell'attuale centro cittadino o Downtown. Nel giro di pochi anni la popolazione raddoppiò e quando venne ammessa nell'Unione aveva ormai sorpassato per numero d'abitanti e per importanza commerciale la capitale statale Guthrie.

Grazie ad una politica mirata la città si dotò di infrastrutture ferroviarie e tranviarie. Nel 1910 ottenne il titolo di capitale.

Il 4 dicembre 1928 venne scoperto il petrolio, spuntarono pozzi in tutta la città che poté crescere ed arricchirsi ulteriormente, ma la Grande depressione non risparmiò neppure OKC; nel 1935 venne costruita sul fiume North Canadian una Hooverville abitata da poveri e disoccupati. Durante tutto il secondo dopoguerra la città fu soggetta ad un declino inarrestabile, e a partire dagli anni settanta una buona parte della popolazione cittadina si trasferì nelle città-satelliti cresciute attorno alla città. Le autorità cittadine decisero di risanare e abbellire il Downtown ma il progetto rimase incompleto.

Nel 1992 venne attuato un progetto miliardario per il rilancio di OKC che prevedeva la costruzione del nuovo stadio del baseball, la creazione di un canale nel quartiere di Bricktown, un nuovo centro civico, nuovi sentieri lungo il fiume North Canadian e una nuova biblioteca. La costruzione di queste opere permise alla città di avere un aspetto più accogliente e turistico.

Il 19 aprile 1995 un palazzo governativo venne fatto saltare in un attentato terroristico che causò la morte di 168 persone. Fino all'11 settembre 2001 fu il più grave attentato avvenuto negli Stati Uniti.

Il 20 maggio 2013 la città è stata colpita da un violento tornado. Il bilancio preliminare è di 24 morti e qualche centinaio di feriti; sono state colpite anche scuole e ospedali.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Secondo il censimento[1] del 2010, c'erano 579 999 persone.

Secondo gli ultimi dati del 2017, la città ha 643.648 abitanti

Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo il censimento del 2010, la composizione etnica della città era formata dal 62,7% di bianchi, il 15,1% di afroamericani, il 3,5% di nativi americani, il 4,0% di asiatici, lo 0,1% di oceaniani, il 9,4% di altre razze, e il 5,2% di due o più etnie. Ispanici o latinos di qualunque razza erano il 17,2% della popolazione.

Infrastrutture e trasportiModifica

AmministrazioneModifica

SportModifica

Dal 2008 la città è sede degli Oklahoma City Thunder franchigia della NBA. Nell'hockey su ghiaccio la città ospitava gli Oklahoma City Barons, squadra della American Hockey League, che si è sciolta nel 2015.

NoteModifica

  1. ^ American FactFinder, United States Census Bureau. URL consultato il 22 aprile 2017.

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN159831479 · LCCN (ENn79011223 · GND (DE4043423-0 · BNF (FRcb12061501n (data) · WorldCat Identities (ENn79-011223
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