Omologazione

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Il termine omologazione, dalla lingua greca homologos (ομόλογος), traducibile come "convenzione"[1], si usa in vari campi per unificare tra loro oggetti precedentemente differenti o per garantire che un prodotto sia corrispondente ad un campione depositato quale modello o in generale a delle specifiche tecniche spesso definite all'interno di standard o normative.

Un uso erroneo, è ad esempio quello di utilizzare il termine "omologazione" per indicare l'equipollenza tra vari titoli di studio all'interno di una o più nazioni; in Italia il termine viene per lo più associato al campo dei veicoli, ma può essere esteso col medesimo significato generale ad altri ambiti di produzione quali ad esempio nel campo della meccanica motoristica, gli accessori veicolistici (caschi, seggiolini, cerchi, ecc.).

Omologazione automobilisticaModifica

L'omologazione è la procedura con la quale l'autorità designata dichiara che un tipo di veicolo, sistema, componente è conforme alle pertinenti disposizioni amministrative e prescrizioni tecniche. Per tipo s'intende: marca, modello, variante/versione. Anche i prodotti che sono commercializzati come accessori o ricambi vanno omologati.

Il numero di omologazione o codice di omologazione è un codice alfanumerico che caratterizza ogni tipo di veicolo ed individua univocamente i dati tecnici (tipo di motore, tipo di carrozzeria, numero di posti, dimensioni caratteristiche, ecc.) che vengono annotati nel documento di circolazione.

Riguarda un determinato modello di veicolo e non va confusa con l'immatricolazione che invece è relativa ad uno specifico esemplare di veicolo (matricola) del dato modello. Generalmente l'immatricolazione richiede l'esistenza di una omologazione.

Utilità dell'omologazioneModifica

L'omologazione consente un corretto utilizzo del veicolo da parte del conducente, lo svolgimento delle verifiche e dei controlli previsti ai sensi delle vigenti disposizioni di legge a tutti gli organi appositamente preposti. Inoltre il codice di omologazione rappresenta il codice tecnico di riferimento più importante per l'identificazione delle caratteristiche tecniche del veicolo a partire dal momento in cui viene immatricolato.

Ubicazione dell'omologazioneModifica

Detto codice viene indicato: nei documenti di origine del veicolo (certificato di origine o dichiarazione di conformità), nei documenti di circolazione (carta di circolazione o certificato di idoneità tecnica), su apposita targhetta identificativa ancorata alla carrozzeria del veicolo.

Tipi di omologazioniModifica

Le omologazioni si possono suddividere in nazionali e comunitarie.

  • L'omologazione nazionale è prevista dalla legislazione nazionale la cui validità è limitata al territorio nazionale. Può avere validità limitata o temporanea (produzione di veicoli in piccole serie).
  • L'omologazione comunitaria (CE), in luogo di quella nazionale, è valida in tutto il territorio comunitario, certificando la rispondenza alle disposizioni amministrative e alle prescrizioni tecniche previste dagli atti normativi comunitari. Il costruttore del veicolo rilascia all'acquirente il certificato di conformità comunitario (COC) in luogo della dichiarazione di conformità.

NormativaModifica

Da punto di vista normativo l'omologazione è definita come la procedura con cui uno Stato membro certifica che un tipo di veicolo, sistema, componente o entità tecnica è conforme alle pertinenti disposizioni amministrative e prescrizioni tecniche. Le norme riguardanti l'omologazione dei veicoli hanno origine nazionale, tuttavia alcuni istituti sovranazionali hanno adottato normative comuni.

Nella Comunità Economica EuropeaModifica

Dal 2007, la Comunità Economica Europea si è dotata di una direttiva quadro, la Direttiva 2007/46/CE che regola l'ambito dell'omologazione dei veicoli a motore, loro rimorchi e componenti. Tale direttiva nasce come evoluzione delle direttive nazionali, con lo scopo di armonizzarle i requisiti e standard costruttivit, di sicurezza e inquinamento, nonché facilitare la commercializzazione dei veicoli in ambito europeo. Uno strumento chiave è la omologazione comunitaria CE che, in aggiunta all'istituto dell'omologazione nazionale, permette di omologare un veicolo in uno qualunque degli stati membri pur garantendo la validità dell'omologazione in tutta la comunità europea.

Sono generalmente esclusi dall'ambito di applicazione i mezzi non destinati alla circolazione stradale.[2]

A seguito dell'omologazione comunitaria, il produttore può emettere un Certificato di Conformità (CoC, Certificate of Conformity) che accompagna ciascun veicolo completo, incompleto o completato, fabbricato in conformità del tipo di veicolo omologato.[3]

Rimangono contemplate anche omologazioni di piccole serie o individuali, che prevedono la possibilità di non rispettare tutte le prescrizioni valide per l'omologazione comunitaria, a condizione di garantire sufficiente rispetto dei principi di sicurezza comunitari tramite prescrizioni alternative. Tuttavia la validità di tali omologazioni sono ristrette al territorio dello stato che le ha rilasciate, a cui il costruttore può richiedere l'invio ad un secondo stato membro a cui ne richieda la nazionalizzazione, da cui può pretendere risposta entro 60 giorni. Il secondo stato può decidere di rifiutare la nazionalizzazione solo se può dimostrare fondati motivi di non equivalenza.

I veicoli e sistemi omologati sono generalmente marchiati con marchio CE normato, secondo paese di omologazione, regolamento e, se previsto, la classe.

Le norme tecniche adottate dalla Comunità Europea sono i regolamenti UNECE.

Commissione è assistita da un comitato denominato Comitato tecnico Veicoli a motore (CTVM).

Tipologie normateModifica

Si definiscono le seguenti tipologie:[4]

  • omologazione nazionale, l’omologazione prevista dalla legislazione nazionale di uno Stato membro, la cui validità è limitata al territorio di tale Stato membro;
  • omologazione CE, la procedura con cui uno Stato membro certifica che un tipo di veicolo, sistema, componente o entità tecnica è conforme alle disposizioni amministrative e alle prescrizioni tecniche pertinenti della presente direttiva e degli atti normativi elencati negli allegati IV o XI della direttiva 2007/46/CE;
  • omologazione individuale, la procedura con cui uno Stato membro certifica che un determinato veicolo, unico o meno, è conforme alle pertinenti disposizioni amministrative e prescrizioni tecniche;
  • omologazione in più fasi, la procedura con cui uno o più Stati membri certificano che, a seconda dello stato di completamento, un tipo di veicolo incompleto o completato è conforme alle disposizioni amministrative e alle prescrizioni tecniche pertinenti della presente direttiva;
  • omologazione a tappe, una procedura di omologazione di un veicolo consistente nell’ottenere gradualmente la serie completa delle schede di omologazione CE per i sistemi, i componenti e le entità tecniche relativi al veicolo e che conduce, nella fase finale, all’omologazione del veicolo completo;
  • omologazione in un’unica tappa, una procedura di omologazione di un veicolo completo per mezzo di un’unica operazione;
  • omologazione mista, una procedura di omologazione a tappe per la quale sono effettuate una o più omologazioni di sistemi durante la fase finale dell’omologazione del veicolo completo, senza che sia necessario rilasciare le schede CE per tali sistemi;

In ItaliaModifica

Nella normativa della Repubblica Italiana, l'omologazione dei veicoli è sempre stata capitolo di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nello specifico del ramo del DTNAGP.[5]

L'omologazione di un tipo di veicolo o componenti è strettamente propedeutica all'immatricolazione o alla sua commercializzazione. In Italia essa è competeza principale dei CPA, tuttavia a seguito della traduzione della Direttiva 2007/46/CE è ammessa l'omologazione armonizzata comunitaria (CE) effettuata anche in altri stati membri.[4]

NoteModifica

  1. ^ Lorenzo Rocci, Vocabolario Greco Italiano, Società editrice Dante Alighieri, 1998 (39a. ed.), p. 1333.
  2. ^ DIRETTIVA 2007/46/CE, CAPO I, DISPOSIZIONI GENERALI, Ambito di Applicazione, Articolo 2, su eur-lex.europa.eu. URL consultato il 9 aprile 2020.
  3. ^ DIRETTIVA 2007/46/CE, CAPO VII, CERTIFICATO DI CONFORMITÀ E MARCATURA, Articolo 18, su eur-lex.europa.eu. URL consultato il 9 aprile 2020.
  4. ^ a b Parlamento e Consiglio Europeo, DIRETTIVA 2007/46/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, del 5 settembre 2007, per l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli («direttiva quadro»), su eur-lex.europa.eu. URL consultato l'8 aprile 2020.
  5. ^ Motor vehicles – Approval authorities in the Member States (PDF), su ec.europa.eu. URL consultato l'8 aprile 2020.

BibliografiaModifica

  • Direttiva 2007/46/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 5 settembre 2007, che istituisce un quadro per l’omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli («direttiva quadro»)
  • E. Biagetti, Prontuario del veicolo, Egaf edizioni, 2004; con la consulenza del Dott. Ing. Vincenzo Russo, MCTC di Savona

Voci correlateModifica

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