Panicarola

frazione del comune italiano di Castiglione del Lago
Panicarola
frazione
Panicarola – Veduta
Panorama di Panicarola
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.svg Perugia
ComuneCastiglione del Lago-Stemma.png Castiglione del Lago
Territorio
Coordinate43°04′14″N 12°05′11″E / 43.070556°N 12.086389°E43.070556; 12.086389 (Panicarola)Coordinate: 43°04′14″N 12°05′11″E / 43.070556°N 12.086389°E43.070556; 12.086389 (Panicarola)
Altitudine269 m s.l.m.
Abitanti1 086 (2006 dati del comune)
Altre informazioni
Cod. postale06061
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Panicarola
Panicarola

Panicarola è una frazione del comune di Castiglione del Lago (PG).

Il paese si trova sulla pianura a sud di Castiglione (da cui dista circa 10 km), a breve distanza dalla riva del lago Trasimeno e ad un'altezza di 269 m s.l.m.; secondo i dati Istat del 2001, è popolato da 760 abitanti[1] (1086 al 2006, secondo il sito ufficiale del comune[2]). La pianura è chiusa ad est da colline ricoperte da antichi boschi e brughiere planiziali [3].

Altre località coperte dal territorio della frazione sono Badiali e Carraia (273 m, 163 abitanti[1]).

StoriaModifica

Vi sono tracce di presenza umana a partire dall'Età del Ferro, con una necropoli protovillanoviana in località Carraia.[4][5] Durante l'epoca romana, vennero costruiti il ponte sul canale artificiale dell'Anguillara (raccoglie anche le acque dei torrenti Tresa, Rio Maggiore, Moiano e Maranzano), emissario del lago, e la Torre del Pantano, una torre di avvistamento poi nominata ed indicata in tutte le mappe geografiche storiche delle epoche successive.

Al 1313 risalgono i primi documenti che certificano la presenza di case e luoghi di culto cristiani, in quello che viene comunemente definito come "Chiugi Perugino"; in particolare, la chiesa parrocchiale dovrebbe essere sorta sul luogo occupato da un sacello pagano.

Economia e manifestazioniModifica

La fertilità del terreno e la sua vicinanza alle acque lacustri hanno permesso lo sviluppo di un'importante economia agricola; a partire dal 2000 si è comunque reso necessario il ripensamento delle colture praticate, in quanto il costante ed imponente consumo d'acqua per usi irrigui avrebbe comportato seri problemi al livello della acque del lago. Anche la pesca, attuata da una cooperativa di pescatori, va annoverata tra le attività locali.

Questa ed altre attività, di tipo industriale, hanno anche strategicamente beneficiato del fatto che Panicarola si trovi lungo la strada che conduce da Castiglione a Perugia (da cui dista circa 33 km). Da ricordare la presenza di un artigianato dedito al restauro ed alla produzione di mobilia lignea in stile antico. Data la vicinanza del lago, turismo ed agriturismo rappresentano una voce importante dell'economia locale.

Alla fine di settembre vi si svolge la Festa della Madonna del Busso.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo
 
Il santuario della Madonna del Busso
  • Ponte romano sull'Anguillara (talvolta chiamata Anguillaia), distrutto intorno agli anni '50;
  • Santuario della Madonna della Carraia
  • Santuario della Madonna del Busso (1913), in località Lo Scopetino. Possiede una torre campanaria quadrata e l'interno ha un'unica navata;[6]
  • Torre del Pantano;
  • La Darsena di Panicarola, lido che viene usato per l'attracco di barche (specialmente dei pescatori locali), e talvolta, per la balneazione.
  • Campo sportivo, nel quale si svolgono inoltre le celebrazioni del paese.

NoteModifica

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Collegamenti esterniModifica

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