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Parco naturale Sciliar-Catinaccio
Naturpark Schlern-Rosengarten
Un prato e il Catinaccio.jpg
Codice WDPA14630
Codice EUAPEUAP0941
Class. internaz.Categoria IUCN IV: area di conservazione di habitat/specie
StatiItalia Italia
RegioniTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
ProvinceBolzano Bolzano
ComuniCastelrotto, Tires, Fiè allo Sciliar
Superficie a terra5.850,00[1] ha
Provvedimenti istitutiviD.P.G.P. 68, 16.09.74 - D.P.G.P. 147, 26.01.84
D.P.G.P. 229, 29.01.90 - D.P.G.P. 314, 22.03.94
GestoreProvincia autonoma di Bolzano
Cartello Parco Sciliar.JPG
Mappa di localizzazione
Sito istituzionale

Coordinate: 46°30′53.91″N 11°34′32″E / 46.514976°N 11.575556°E46.514976; 11.575556

Lo Sciliar visto dall'Alpe di Siusi
Il Catinaccio visto dalla val di Tires

Il parco naturale Sciliar-Catinaccio (Naturpark Schlern-Rosengarten in tedesco) è un'area naturale di 6.796 ettari, che si trova nella catena delle Dolomiti occidentali in Alto Adige.

Il parco naturale fu istituito nel 1974, primo dei sette parchi in Provincia di Bolzano, e assieme alla zona di tutela paesaggistica dell'alpe di Siusi, va a formare una grande area naturale. Il parco è famoso per due delle sue cime più famose: la punta Santner e la punta Euringer.

Lo Sciliar (Schlern) ha come punto più alto il monte Pez, con i suoi 2.563 metri s.l.m..

Dall'anno 2003 anche il Catinaccio fa parte dell'area naturale.

Indice

Cime principaliModifica

Principali rifugiModifica

LaghiModifica

ComuniModifica

Il parco comprende territori dei comuni di Castelrotto, Tires e Fiè allo Sciliar.

Centro visiteModifica

È stato aperto nei pressi dei Bagni di Lavina Bianca (Weißlahnbad), nel comune di Tires, il "centro informativo Steger Säge", il centro visite del parco. Il centro è allestito dentro ad un vecchio mulino ad acqua che faceva funzionare una segheria idraulica, attiva sin dal lontano 1598 fino alla fine degli anni 1950.

Oltre a questo centro visite, presso il lago di Fiè si trova un punto informativo (Infostelle Völser Weiher).

Sentiero naturaModifica

FloraModifica

FaunaModifica

All'interno del parco la fauna presente è di varia specie: comprende scoiattoli, falchi, marmotte e tante altre specie. Allo stato semi-libero invece, esistono allevamenti di cavalli, mucche e capre.

NoteModifica

  1. ^ Fonte: Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) Archiviato il 4 giugno 2015 in Wikiwix. 5º Aggiornamento approvato con Delibera della Conferenza Stato Regioni del 24 luglio 2003 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 144 alla Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2003.

Voci correlateModifica

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Controllo di autoritàVIAF (EN241911813 · GND (DE7675647-6