Pasquale Libertini

imprenditore e politico italiano
Pasquale Libertini
Pasquale libertini.jpg

Deputato del Regno d'Italia
Legislature XXI, XXII, XXIII, XXIV
Collegio Augusta

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato 5 maggio 1934 –
Legislature XXIX
Incarichi parlamentari
  • Commissione di finanze

Dati generali
Professione Imprenditore

Pasquale Gesualdo Francesco di Paola Giacomo Gaetano Carmelo Libertini, Nobile dei baroni di San Marco Lo Vecchio e dei marchesi di Gravina (Caltagirone, 9 novembre 1856Catania, 4 giugno 1940) è stato un imprenditore e politico italiano.

BiografiaModifica

Tipico esponente della nobiltà latifondista ed agraria siciliana, proprietario di vasti appezzamenti di terreno abbandonati in gran parte alle paludi, in minima parte malamente condotti con la mezzadria, trascorre gran parte della sua vita godendosi le rendite provenienti dalle sue proprietà, senza esercitare alcuna vera attività. Con l'avvento del fascismo e i proclami di Mussolini sulla lotta per le bonifiche si impegna in prima persona per salvaguardare gli interessi feudali tipici del latifondo, limitando gli espropri e garantendosi al contempo quote di indennità superiori al valore delle terre cedute. Il suo nome è ricordato principalmente per il villaggio rurale di Libertinia, realizzato tra il 1927 e il 1930 dotato di "una scuola con abitazione per l'insegnante, una chiesa, l'ufficio postale, un negozio per la vendita di generi alimentari, forni e concimaie; caserma per alloggio dei carabinieri, costruzione per un ambulatorio antimalarico".

OnorificenzeModifica

  Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia
  Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
  Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
  Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia decorato di Gran Cordone
  Commendatore dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro
  Grande Ufficiale dell'Ordine di San Maurizio e Lazzaro

Collegamenti esterniModifica