Camera dei deputati del Regno d'Italia

camera bassa del Parlamento del Regno d'Italia dal 1861 al 1939

La Camera dei deputati del Regno era la camera elettiva del Parlamento del Regno d'Italia.

Camera dei deputati del Regno d'Italia
XXV legislatura del Regno d'Italia (3).jpg
L'ingresso di Palazzo Montecitorio, per l'inaugurazione della XXV legislatura, nel 1919
StatoItalia Italia
TipoCamera bassa del Parlamento del Regno d'Italia
Istituito18 febbraio 1861
Soppresso2 marzo 1939[1]
SedeTorino (1861-1865)
Firenze (1865-1871)
Roma (1871-1939)
IndirizzoPalazzo Carignano, Torino
Palazzo Vecchio, Firenze
Palazzo Montecitorio, Roma

StoriaModifica

 
L'aula di Montecitorio alla fine del XIX secolo

La Camera dei deputati del Regno d'Italia nacque nel 1861, in seguito all'unità d'Italia, come diretta evoluzione della Camera dei deputati del Regno di Sardegna, a seguito delle elezioni politiche italiane del 1861. In continuità con il precedente regno la prima legislatura fu denominata VIII, ed è riconosciuta dagli storici come la prima del Regno d'Italia, sebbene questi sia stato proclamato il 17 marzo 1861.

La prima seduta dell'VIII legislatura si tenne il 18 febbraio di quell'anno, inizialmente a Torino, a Palazzo Carignano fino al 1865.[2] Quindi si trasferì al Palazzo Vecchio di Firenze e dal 1871 a Roma, a Palazzo Montecitorio. L'aula di Montecitorio assunse la forma che mantiene ancora oggi nel 1918, a seguito di un imponente lavoro di restauro dello storico palazzo.[3] Dai 443 seggi del 1861, aumentò progressivamente a 493, e poi a 508. Si passò nel 1921 ai 535 seggi, per scendere a 400 dalle elezioni del 1929.

I suoi membri inizialmente venivano eletti su base censitaria e maschile, a collegio uninominale e a doppio turno di elezione. Nel 1892 si adottò l'uninominale a turno unico. Il suffragio universale maschile fu introdotto per l'elezione dei deputati del 1913.[4] Nel 1919 fu introdotto il sistema proporzionale e nel 1924 il proporzionale con premio di maggioranza.

Nel 1929, dal regime fascista, venne introdotto un sistema plebiscitario. Come camera bassa, fu sostituita al termine della XXIX legislatura il 2 marzo 1939,[5] con la legge n. 129 del 19 gennaio 1939, con cui in sua vece fu istituita la Camera dei fasci e delle corporazioni, che tenne la sua prima seduta il 23 marzo 1939.

Elezioni e legislature della Camera dei deputati del Regno d'ItaliaModifica

Elezioni Data Legislatura Seggi Camera Affluenza Legge elettorale
1861 27 gennaio 1861 VIII 443 57,2% Legge elettorale italiana del 1860
1865 22 ottobre 1865 IX 493 54,8%
1867 10 marzo 1867 X 54,8%
1870 20 novembre 1870 XI 508 45,4%
1874 8 novembre 1874 XII 57,6%
1876 5 novembre 1876 XIII 61,0%
1880 16 maggio 1880 XIV 62,6%
1882 29 ottobre 1882 XV 60,7% Legge elettorale italiana del 1882
1886 25 maggio 1886 XVI 58,5%
1890 23 novembre 1890 XVII 55,8%
1892 6 novembre 1892 XVIII 55,8% Legge elettorale italiana del 1892
1895 26 maggio 1895 XIX 59,25%
1897 21 marzo 1897 XX 50,5%
1900 3 giugno 1900 XXI 58,28%
1904 6 novembre 1904 XXII 62,72%
1909 7 marzo 1909 XXIII 64,96%
1913 26 ottobre 1913 XXIV 60,41% Legge elettorale italiana del 1912
1919 16 novembre 1919 XXV 56,58% Legge elettorale italiana del 1919
1921 15 maggio 1921 XXVI 535 58,39%
1924 6 aprile 1924 XXVII 63,78% Legge elettorale italiana del 1923
1929 24 marzo 1929 XXVIII 400 89,86% Sistema plebiscitario
1934 25 marzo 1934 XXIX 96,46%

Come scritto sopra, nel 1939, alla scadenza della XXIX legislatura, la Camera dei deputati fu soppressa e rimpiazzata dalla Camera dei fasci e delle corporazioni, non sottoposta ad elezione. La XXX legislatura fu l'ultima del Regno d'Italia e durò dal 1939 al 1943, quando la Camera dei fasci e delle corporazioni fu sciolta appena dopo la caduta del fascismo.

PresidentiModifica

NoteModifica

  1. ^ sostituita dalla Camera dei Fasci e delle Corporazioni, non più operativa dal 3 agosto 1943, rimpiazzata come Camera elettiva dall'Assemblea Costituente il 25 giugno 1946.
  2. ^ bersaglieriroma2020
  3. ^ archivio.quirinale.it
  4. ^ legislature.camera.it
  5. ^ storia.camera.it

BibliografiaModifica

  • Carlo Ghisalberti, Storia costituzionale italiana 1848/1948, Laterza, 1989
  • Mario Riberi, La creazione giuridica del Regno d’Italia, Giappichelli, 2020
  • Augusto Barbera e Carlo Fusaro, Corso di Diritto Pubblico, Bologna, Il Mulino, 2006.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica