Apri il menu principale
Passaporto israeliano
EPassport logo.svg
Nome localeדרכון
NazioneIsraele Israele
TipoPassaporto biometrico
Primo rilascio1º gennaio 2012 (versione attuale)
Zona validitàWorld Stars Mondo
ecetto:
Algeria Algeria
Bangladesh Bangladesh
Brunei Brunei
Iran Iran
Iraq Iraq
Kuwait Kuwait
Libano Libano
Libia Libia
Arabia Saudita Arabia Saudita
Sudan Sudan
Siria Siria
Yemen Yemen
Visa Free158 paesi
Altre versioni
IsrPass.jpg
Non biometrico
(Angoli tagliati di un documento revocato)

Il passaporto israeliano (דרכון) viene rilasciato ai cittadini dello Stato di Israele per effettuare viaggi all'estero[1] e dà diritto alla protezione da parte degli uffici consolari israeliani all'estero.

La legge israeliana permette ai cittadini israeliani di possedere anche passaporti stranieri, ma richiede che il passaporto israeliano venga utilizzato per entrare e uscire da Israele. Questa regola è stata introdotta nel 2002, dopo essere stata contestata legalmente in varie occasioni. Il fatto che tale legge venga applicata a tutti i cittadini israeliani, anche a coloro i quali non risiedono in Israele, causa confusione specialmente a chi ha ereditato la cittadinanza israeliana da un genitore.

Dal 2006, un passaporto israeliano valido è uno dei documenti accettati per l'identificazione per le elezioni. Prima di allora soltanto la carta d'identità (Teudat Zehut) veniva accettata per tale scopo.

I passaporti israeliani sono validi per 10 anni per le persone che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. Sono scritti in due lingue, ebraico e inglese (che ha sostituito il francese, per disposizione del ministero dell'interno del 30 marzo 1980). L'arabo non viene utilizzato benché sia presente nelle carte di identità. Poiché l'ebraico viene scritto da destra verso sinistra, i passaporti vengono aperti da destra e le pagine sono disposte da destra a sinistra.

Pagina con le informazioni di identitàModifica

 
Frontespizio di un comune passaporto israeliano

Nel passaporto israeliano le informazioni sull'identità del titolare si trovano a pagina 2, e includono le seguenti informazioni nell'ordine:

  • Foto del titolare del passaporto sulla sinistra
  • Tipo (P)
  • Codice dello Stato (ISR)
  • Numero di passaporto
  • Cognome
  • Nome
  • Nazionalità
  • Data di nascita
  • Sesso
  • Luogo di nascita
  • Data di emissione
  • Data di scadenza
  • Autorità di emissione

Tutte le informazioni appaiono in ebraico e in inglese. La pagina di informazioni termina con una zona leggibile con sistemi automatizzati.

La firma del titolare viene apposta a pagina 3.

Stati che non accettano passaporti israelianiModifica

Secondo la legge israeliana, Arabia Saudita, Libano, Siria, Iraq, e Yemen sono reciprocamente considerati "stati ostili" e i cittadini israeliani non possono visitarle senza un permesso speciale del ministero dell'interno israeliano. Pertanto un cittadino israeliano che visitasse uno di questi paesi anche con il passaporto di un altro paese, rischierebbe l'arresto al ritorno in Israele. Questa lista è stata redatta nel 1954 e non include l'Iran, anche se tale aggiunta è stata proposta di recente[5]. Egitto e Giordania, originariamente inseriti nella lista, vennero rimossi in seguito ai trattati di pace firmati con Israele[6].

Stati che non accettano passaporti contenenti timbri o visti israelianiModifica

Gli stati elencati qui sopra non consentono l'ingresso a persone con passaporto di qualunque nazionalità che contenga visti o timbri israeliani.

In passato, fino al 2006, per ovviare a questo problema, le guardie di frontiera israeliane usavano apporre il timbro su un foglio a parte, attualmente le autorità di frontiera israeliane emettono un visto stampato su carta termica, che riproduce numero del passaporto e la foto, senza apporre alcun timbro.

Alcuni degli stati sopra elencati possono vietare l'ingresso anche a persone che pur non avendo timbri o visti israeliani sul proprio passaporto hanno dei timbri di ingresso o uscita da località confinanti con Israele, come per esempio Taba in Egitto. Inoltre, se un viaggiatore tenta di entrare in Siria dalla Giordania con un passaporto che non ha indicazioni di come egli sia arrivato in Giordania, le autorità siriane potrebbero negargli l'ingresso.

Il Regno Unito, l'Austria[7] e il Ministero degli Esteri degli Stati Uniti possono consentire a chi abbia necessità di aggirare questi divieti, e possa dimostrarlo in modo soddisfacente, di avere più passaporti validi, così da poterne destinare uno per i viaggi in Israele oppure per aggirare difficoltà analoghe in altri Paesi; le autorità tedesche rilasciano fino a dieci[8] passaporti ad un cittadino tedesco.

NoteModifica

  1. ^ Embassy of Israel in the US. Consular Section
  2. ^ a b "Important Note: Travelers holding passports that contain visas or entry/exit stamps for Israel are likely to be refused entry into Lebanon." (Lebanese Ministry of Tourism Archiviato il 27 marzo 2009 in Internet Archive.)
  3. ^ a b "Arab and foreign arrivals to Syria should have the following: A Passport valid for a period not less than one month after the elapse of the period of the entry visa, provided that the passport is issued by a state recognized by Syria, does not carry an Israeli visa, and the name of the passport owner is not listed among those forbidden from entering Syria." (Syrian Ministry of Tourism)
  4. ^ Jews of Yemen
  5. ^ [1][collegamento interrotto] - The Jerusalem Post (17 aprile 2007)
  6. ^ [2].
  7. ^ HELP.gv.at - Dokumente und Ausweise - Reisepass
  8. ^ Ziffer 5.1 der Allgemeinen VwV des BMI zur Durchführung des Passgesetzes vom 03.07.200 (GMBl. Seite 587)

Altri progettiModifica

  Portale Israele: accedi alle voci di Wikipedia che parlano d'Israele