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Passista

corridore ciclistico specializzato per andature regolari su strade lunghe e ondulate
Passisti in gruppo nel tratto della foresta di Arenberg della Parigi-Roubaix

Nel ciclismo un passista è un atleta che ha una particolare attitudine alle gare su lunghi percorsi pianeggianti perché è capace di mantenere a lungo un'andatura sostenuta e regolare[1][2]. Non è quindi né uno scalatore, né un velocista, ma un corridore che distribuisce le forze per arrivare al termine della competizione nelle migliori condizioni fisiche. Un passista è perciò un ciclista che ha fra le sue doti la resistenza più che lo scatto bruciante.

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DescrizioneModifica

Queste doti fanno del passista un corridore particolarmente adatto nelle gare a cronometro, sapendo affrontare con la costanza necessaria questo tipo di disciplina. Inoltre i passisti si comportano molto bene soli in fuga, riuscendo a mantenere a debita distanza il gruppo senza bisogno di cambi con altri ciclisti. Sono quindi da controllare e da non lasciar scappare nelle ultime fasi di una gara. Nelle gare a tappe, spesso i passisti non vincono la gara, anche senza accumulare vittorie di tappa, poiché difficilmente tutte le tappe di una gara favoriscono le loro capacità.

Solitamente le doti di passista sono riferite a tratti di strada in pianura. In altri casi si parla di passisti-scalatori, che affiancano alle doti di resistenza su lunghe distanze dei buoni risultati sulle salite, che vengono affrontate non con scatti da scalatori mirati a staccare gli avversari, ma a ritmi costanti spesso seduti sul sellino e, all'occorrenza, sostenuti, in modo da scremare il gruppo o per dosare le forze: nel professionismo spesso sono questi i vincitori delle grandi corse a tappe ovvero i Grandi Giri. In altri casi si parla di passisti-velocisti come possono essere i cacciatori di classiche, che sanno spuntare la vittoria di tappa o della gara di un giorno con uno sprint finale più che discreto, anche se non a livello dei velocisti puri.

Una via di mezzo tra passista e velocista è invece il finisseur ovvero un atleta capace di uno scatto ed una notevole sparata o allungo (anche 60 km/h) negli ultimissimi km di una competizione, non più di 5 dal traguardo, riuscendo a staccare tutti gli altri ed arrivare solo evitando la volata di gruppo o a ranghi ristretti.

Tra i migliori passisti della storia si ricordano Costante Girardengo, Alfredo Binda, Learco Guerra, Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Joop Zoetemelk, Bernard Hinault, Miguel Indurain ecc...

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NoteModifica

  1. ^ passista in Vocabolario, su Treccani. URL consultato il May 18, 2016.
  2. ^ Tipi di corsa, su monteneronline.it. URL consultato il May 18, 2016 (archiviato dall'url originale il maggio 17, 2016).

Collegamenti esterniModifica

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