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Patata degli Altopiani d'Abruzzo
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneAbruzzo
Zona di produzioneAltopiano di Navelli, Altopiano delle Rocche, Fucino, Valle dell'Aterno
Dettagli
Categoriaortofrutticolo
RiconoscimentoP.A.T.
SettoreProdotti vegetali allo stato naturale o trasformati
 

La patata degli Altopiani d'Abruzzo è una varietà di patata tipica dell'Abruzzo e riconosciuta come facente parte dei Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT).[1]

Viene coltivata in provincia dell'Aquila ed in particolare negli altipiani di Navelli e delle Rocche oltre che in tutta la valle dell'Aterno e nella piana del Fucino; quest'ultima, conosciuta come patata del Fucino è dotata di marchio IGP.

DescrizioneModifica

La coltivazione della patata nell'Abruzzo interno è antichissima e concentrata in provincia dell'Aquila nei comuni di Montereale e Capitignano, nell'alta valle dell'Aterno, di Barisciano, Caporciano, Civitaretenga e Navelli, nell'omonima piana, di Ovindoli e Rocca di Mezzo, nell'altopiano delle Rocche, e di Canistro nella Valle Roveto.

Più recentemente, in seguito al prosciugamento del lago Fucino, la produzione di patata ha abbracciato anche l'area della Marsica, dove è nota come Patata del Fucino

CaratteristicheModifica

Di forma tondo-ovale, regolare, le patate presentano un colore della pasta da giallo chiaro a giallo ed una buccia dal colore prevalentemente chiara o rossa. Quest'ultima varietà, detta patata turchesa o patata viola, è tipica della zona di Montereale

Delle varietà prevalentemente coltivate (Agria, Sirco e Agata), l’Agria è utilizzata in prevalenza dato che si è dimostrata particolarmente adatta alle caratteristiche del terreno della zona, assicurando elevate produzioni.

UtilizziModifica

  • Pane di patate
  • Impasti
  • Fritture
  • Cottura in forno
  • Preparazione di tortini e umidi
  • Bollite, pelate e schiacciate per gnocchi etc. etc.

NoteModifica

Voci correlateModifica