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Pennina
Formula chimica(Mg, Al)3(OH)2Al0.5÷0.9Si3.5÷3,1Mg3(OH)6
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino
Proprietà fisiche
Densità2.6-2.8 g/cm³
Durezza (Mohs)2-2.5
Sfaldaturaperfetta
Coloreverde
Lucentezzavitrea, madreperlacea
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La pennina, chiamata anche penninite, è un minerale appartenente alle talco-cloriti; cristallizza in forma di cristalli appiattiti di colore verde-azzurrognolo con lucentezza madreperlacea sulla sfaldatura. È una varietà del clinocloro.

Caratteri diagnosticiModifica

Al cannello il minerale si sfoglia senza fondere. Dall'acido solforico è completamente decomposto. Le lamelle di pennina risultano flessibili, ma non elastiche.

OrigineModifica

La pennina è molto diffusa in natura: si trova particolarmente nei diabasi, che sono rocce effusivepovere di silice corrispondenti ai magmi gabbrici.

Giacimenti e usiModifica

Bellissimi cristalli di clorite pennina si osservano nelle litoclasi degli scisti cristallini del ghiacciaio di Findelen e del Gorner Grat presso Zermatt, in Svizzera; Cristalli notevoli si trovano nella Zillertall in Tirolo (Austria), nella Val Malenco e in Val d'Ala, ad Hardadinsk, negli Urali.

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