Peperone

bacca di diverse varietà di Capsicum annuum, utilizzata come verdura

Il peperone è il nome comune dato alla bacca ottenuta da alcune varietà della specie Capsicum annuum e utilizzata come verdura.[1][2]

Un peperone rosso a metà e uno intero.

EtimoModifica

Il genere capsicum prende il nome dal latino capsa, cioè "scatola", a causa della sua somiglianza ad un contenitore che ne racchiude i semi. Altra interpretazione è la provenienza dalla voce verbale greca capto (mordo), a causa del loro sapore pungente.[2]

DescrizioneModifica

Le varietà di peperoni producono frutti di differenti forme come allungata, conica, a prisma e persino a globo, superfici lisce o costolute, colori dal verde al violetto e un sapore che può essere sia acre sia dolce.[3] I peperoni vengono consumati sia freschi (crudi o cotti),[3] sia in alcuni casi essiccati (ad esempio il peperone crusco).

Pur provenendo dal medesimo genere di piante, il peperone si differenzia dal peperoncino poiché non contiene la capsaicina, che è invece responsabile della piccantezza del peperoncino: un peperone ha pertanto valore zero nella scala di Scoville, la scala di misura della piccantezza.[4]

 
Peperoni in diversi colori.

RicetteModifica

Privato del picciolo e della parte superiore interna contenente i semi, il peperone è l'ingrediente principale di alcuni piatti (in genere contorni) come la peperonata o i peperoni ripieni. Viene anche utilizzato come antipasto, condito con olio e sale, eventualmente rosolato su una superficie molto calda (una volta si usava la parte superiore della stufa, oggi è utilizzabile un'apposita griglia metallica doppia a maglie fitte, posta direttamente su una fiamma bassa del fornello di cucina, a gas) fino a renderlo morbido e quasi non più croccante e poi privato della buccia. In Piemonte è servito anche come antipasto in grosse fette (due o tre per bacca, ovviamente, crude o rosolate e sbucciate) ricoperte sulla superficie "interna" di bagna càuda.

Valori nutrizionaliModifica

I valori nutrizionali del peperone possono variare in base alle diverse varietà; i seguenti valori sono la media tra le varietà note come "peperone giallo",[5] "peperone rosso"[6] e "peperone verde",[7] per 100 g di alimento:

  • Acqua 92,0-93,9 g
  • Carboidrati 4,6-6,3 g
  • Proteine 0,9-1,0 g
  • Grassi 0,2-0,3 g
  • Valore energetico 20-27 kcal (84-113 kJ)

Contiene inoltre vitamine, in prevalenza Vitamina C, (valori per 100 gr di parte edibile):[8]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Capsicum annuum (bell pepper), su cabi.org, CABI, 28 novembre 2017. URL consultato il 30 novembre 2018.
  2. ^ a b Selezione dal Reader's Digest, Mangiare meglio per vivere meglio, 1ª edizione, gennaio 1987, p. 180. ISBN 88-7045-055-4.
  3. ^ a b peperóne, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 30 novembre 2018.
  4. ^ Come funziona la scala di Scoville, il Post, 22 gennaio 2016. URL consultato il 1º dicembre 2018.
  5. ^ (EN) 11951, Peppers, sweet, yellow, raw, in National Nutrient Database, Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America, aprile 2018. URL consultato il 9 dicembre 2018.
  6. ^ (EN) 11821, Peppers, sweet, red, raw, in National Nutrient Database, Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America, aprile 2018. URL consultato il 9 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) 11333, Peppers, sweet, green, raw, in National Nutrient Database, Dipartimento dell'agricoltura degli Stati Uniti d'America, aprile 2018. URL consultato il 9 dicembre 2018.
  8. ^ Morricone- Pedicino, Dizionario dietetico degli alimenti, Vallardi Editore, settembre 1986, p. 625

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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