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Peppino di Capri e i suoi Rockers (1960)

album di Peppino Di Capri del 1960
Peppino di Capri e i suoi Rockers
ArtistaPeppino di Capri
Tipo albumStudio
Pubblicazione1º aprile 1960
Dischi1
Tracce12
GenereRock and roll
Pop
EtichettaCarisch (TCA 15304)
ProduttoreAlberto Carisch
Peppino di Capri - cronologia
Album successivo
(1960)

Peppino di Capri e i suoi Rockers è il secondo album di Peppino di Capri.

Il discoModifica

Al contrario del precedente con lo stesso titolo, questo disco pubblicato dalla Carisch ad aprile del 1960 è di formato normale.

Due canzoni, Malatia del cantautore Armando Romeo e Nun è peccato, erano già contenute nel disco precedente, mentre le altre erano comunque tutte già state pubblicate su 45 giri, tranne Nun giurà e Suonno, uscite contemporaneamente al disco.

Di particolare successo era stata Voce e' notte, rielaborazione di un classico partenopeo del 1904, incisa dal cantante con i suoi musicisti nel novembre dell'anno precedente, e che subito era entrata in hit parade piazzandosi alla settima posizione.

Anche Nun giurà, scritto da Romeo per il cantante caprese, avrà molto successo, pur non entrando tra i primi dieci singoli più venduti. Vi sono poi presenti alcune rielaborazioni di successi come È mezzanotte di Joe Sentieri e Libero di Modugno, entrambe presentate al Festival di Sanremo 1960, Marina di Rocco Granata, una delle canzoni più vendute del 1959, qui eseguita in versione inglese nella traduzione di John Maxwell diffusa nei paesi anglosassoni, e Danny Boy di Conway Twitty, basata su una musica tradizionale irlandese.

La copertina raffigura Di Capri con i suoi Rockers, seduti sulla tribuna dello Stadio San Paolo di Napoli.

Anche quest'album riscosse molto successo, risultando uno dei più venduti del 1960.

TracceModifica

LATO A

  1. Voce 'e notte (testo di Edoardo Nicolardi; musica di Ernesto De Curtis; Edizioni musicali Bideri)
  2. Nun giurà (testo e musica di Armando Romeo)
  3. Abrete Sesamo (testo e musica di Ramon Marquez e Julian Novelo Molina)
  4. Lassame (testo di Mario Cenci; musica di Mario Cenci e Marcello Scarponi)
  5. Marina (testo e musica di Rocco Granata)
  6. Malatia (testo e musica di Armando Romeo; testo in inglese di Caslow; Edizioni musicali Radiofilmusica)
  7. È mezzanotte (testo di Alberto Testa; musica di Rinaldo Cozzoli e Giulio Compare)

LATO B

  1. Danny Boy (testo di Frederick Weatherly; musica tradizionale)
  2. Ghiaccio (testo di Alfredo Paone; musica di Lello Caravaglios e Raffaele Ronga)
  3. Il mio incubo (testo e musica di Claudio Intrieri; Edizioni musicali Chappell)
  4. Suonno (testo di Mario Cenci e Giuseppe Faiella; musica di Mario Cenci e Gino Mazzocchi; Edizioni musicali Chappell)
  5. Nun songh'io (testo di Alfredo Paone; musica di Lello Caravaglios)
  6. Nun è peccato (testo di Ugo Calise; musica di Ugo Calise, Carlo Alberto Rossi e Silvano Birga; edizioni musicali C.A. Rossi Editore)
  7. Libero (testo di Domenico Modugno e Franco Migliacci; musica di Domenico Modugno)

FormazioneModifica

Collegamenti esterniModifica

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