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piana di San Martino
Epocadall'età del Bronzo all'Alto Medioevo
Localizzazione
StatoItalia Italia
ComunePianello Val Tidone
Scavi
OrganizzazioneAssociazione Archeologica Pandora

La piana di San Martino è un sito archeologico posto nel comune di Pianello Val Tidone in Provincia di Piacenza, sul crinale che divide le due valli formate da i torrenti Chiarone e Rio Tinello.

Gli scavi, condotti dalla locale Associazione Archeologica Pandora sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, hanno portato alla luce una realtà insediativa complessa con un centro abitato sviluppatosi in età tardoantica e mantenutosi nei secoli dell'alto medioevo, di cui rimangono i resti di abitazioni, di una chiesa e di una torre di difesa.[1]

Primo insediamentoModifica

Le tracce più antiche di frequentazione del sito si riferiscono all'epoca protostorica: fusaiole, rocchetti e pesi da telaio per le attività di filatura e di tessitura e frammenti di colatoi per la lavorazione del latte e testimoniano l'esistenza di un insediamento di agricoltori e pastori. I frammenti ceramici per la varietà di forme e decorazioni propongono un inquadramento cronologico dalla media età del Bronzo alla terza età del Ferro, dal XVI al II secolo a.C..[2]

La chiesaModifica

La chiesa ha una pianta particolare con varie nicchie, è volta ad oriente. Venne frequentata, come attestano le monete recuperate, almeno dal XII al XIII secolo.

I materiali provenienti dalla piana sono conservati nel Museo archeologico della Val Tidone.

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Passeggiate archeologiche piacentine-Da Piacenza a Veleia Edizioni Diabasis 2004 ISBN 888103 298 8

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica