Apri il menu principale

IdronimoModifica

L'origine del nome viene fatta risalire ad un centurione impegnato nella battaglia della Trebbia, la cui acqua era diventata rossa per il sangue versato dai soldati deceduti. Egli trovò questo torrente di acqua pura con cui dissetarsi presso Casa Matti di Romagnese e ringraziò dicendo: O Valle ti dono questo anello; ti dono subì il mutamento nell'odierno Tidone.

PercorsoModifica

Il torrente nasce a oltre 1000 m di quota, da sorgenti situate sul versante settentrionale del monte Penice, nell'Appennino ligure, in provincia di Pavia nel comune di Menconico. Scorre quindi in una stretta valle appenninica (la cui parte alta è in territorio pavese e le parti media e bassa in territorio piacentino) denominata appunto val Tidone, in cui è situato il piccolo borgo di Romagnese.

In prossimità di Molato di Nibbiano, ove si trova il confine tra le province di Pavia e Piacenza, una poderosa diga realizzata negli anni venti del XX secolo forma il lago di Trebecco, un bacino di modesta estensione la cui acqua è destinata all'irrigazione e ad una piccola produzione di energia elettrica.

Dopo l'attraversamento di Pianello Val Tidone, il torrente abbandona gli ultimi rilievi collinari per intraprendere un corso piuttosto tortuoso nel breve tratto pianeggiante che precede la confluenza nel Po, presso Veratto di Sarmato.

 
Mappa del fiume Tidone nel XVIII secolo

Il Tidone riceve lungo il suo corso gli apporti idrici di alcuni brevi torrenti che scendono dai circostanti rilievi montuosi. Tra di essi, i più importanti sono: il Morcione, il Tidoncello, il Chiarone e la Luretta. Lo sbocco odierno della Luretta nel Tidone è stato modificato nel tempo, è il risultato dei lavori di riordino e bonifica del 1750, che deviarono il Rio Lurone e il Rio Roggia, allora confluenti nella Luretta, collegandoli tra loro e facendoli confluire direttamente nel Po[1].

StoriaModifica

Nel corso della guerra di successione austriaca durante la battaglia del Tidone presso Piacenza il 10 agosto 1746 la cavalleria sabauda durante la guerra contro Francia e Spagna fu protagonista in uno scontro che vide il Reggimanto "Dragoni del Re" vittorioso con la cavalleria austriaca conquistando due Stendardi, quello del reggimento "Lusitania" e quello del reggimento "Dauphin".

NoteModifica

  1. ^ Emilio Curtoni Val Luretta - edizioni Pontegobbo 2002

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica