Piansano

comune italiano
Piansano
comune
Piansano – Stemma Piansano – Bandiera
Piansano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Viterbo-Stemma.svg Viterbo
Amministrazione
SindacoRoseo Melaragni (centro-sinistra) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate42°31′23″N 11°49′48″E / 42.523056°N 11.83°E42.523056; 11.83 (Piansano)
Altitudine409 m s.l.m.
Superficie26,61 km²
Abitanti1 884[1] (30-11-2021)
Densità70,8 ab./km²
Comuni confinantiArlena di Castro, Capodimonte, Cellere, Tuscania, Tessennano, Valentano
Altre informazioni
Cod. postale01010
Prefisso0761
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT056043
Cod. catastaleG571
TargaVT
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 146 GG[3]
Nome abitantipiansanesi
PatronoSan Bernardino da Siena
Giorno festivo20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piansano
Piansano
Piansano – Mappa
Posizione del comune di Piansano nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale

Piansano è un comune italiano di 1 884 abitanti[1] della provincia di Viterbo nell'alto Lazio.

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il territorio comunale è attraversato dal torrente Arrone, che scorre anche in prossimità del centro abitato.

ClimaModifica

Classificazione climatica: zona E, 2146 GR/G

StoriaModifica

Già Castrum Planzani, nell'orbita di Tuscania, fu oggetto di contese da parte di numerose signorie dell'epoca, e subì continui tentativi da parte della Chiesa per entrarne in possesso. Nel XVII secolo Piansano passò definitivamente sotto il dominio della Santa Sede e subì il medesimo destino di altri territori della zona, dati in affitto come feudi a vari signori.

Nel 1790 il piccolo borgo di Piansano fu concesso dallo Stato Pontificio al conte Alessandro Cardarelli. Nel 1808 la Camera apostolica vendette il feudo al principe polacco Stanisław Poniatowski. Il principe Poniatowski, trasferitosi da Roma a Firenze, lo rivendette nel 1822 al conte Giuseppe Cini. Il Cini, che ne rimase proprietario unico fino al 1897, lo mise all'asta e fu aggiudicato al Monte dei Paschi di Siena.

Nel 1909 la banca toscana lo mise in vendita e fu acquistato da più acquirenti. Dopo la fine della Prima guerra mondiale, il feudo, spezzettato in più proprietari, fu espropriato dall'Opera nazionale combattenti che l'assegnò ai reduci della Grande Guerra.

Monumenti e luoghi d'InteresseModifica

  • Il paese è suddiviso in più quartieri: il centro storico “La Rocca"(le Capannelle per i più giovani) dove si trovano una chiesa del 1500, il centro del paese dove abita la maggior parte della popolazione e dove è situata la piazza principale ”Lucia Burlini”; e una piccola località fuori dal paese chiamata “Marinello”, più una zona, "il Fiocchino",che dà origine alla "variante".

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Tradizioni e folcloreModifica

A Piansano le festività più importanti sono la Madonna del Rosario che si svolge la prima domenica d'ottobre e San Bernardino, la festa del patrono, che si svolge il 20 maggio.

EconomiaModifica

Nel 2011 è stata avviata la costruzione del parco eolico nel territorio piansanese e nei terreni circostanti. Inoltre sono presenti varie attività commerciali e industriali situate all'inizio e alla fine del paese.

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui).[5]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Piansano 138 0,59% 0,03% 229 0,39% 0,01% 144 242 141 245
Viterbo 23.371 5,13% 59.399 3,86% 23.658 59.741 24.131 61.493
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 138 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,59% del totale provinciale (23.371 imprese attive), hanno occupato 229 addetti, lo 0,39% del dato provinciale (59.399 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato una persona (1,66).

 
Torre dell' orologio situata all'ingresso della piazza del comune
 
la caratteristica "Loggetta" del palazzo comunale da cui prende il nome l'omonima nota rivista mensile di interesse provinciale

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

Piansano è collegata, tramite la Strada Provinciale 110 Valle di Ripa Alta, a Tessennano, e tramite la strada provinciale 115 Poggio Marano a Capodimonte.

AmministrazioneModifica

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Piansano passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2019 in carica Roseo Melaragni Lista civica Uniti per Piansano Sindaco

NoteModifica

  1. ^ a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.it. URL consultato il 24 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica


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