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Cellere

comune italiano
Cellere
comune
Cellere – Stemma
Cellere – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaStemma ufficiale provincia di viterbo.png Viterbo
Amministrazione
SindacoEdoardo Giustiniani (lista civica) dal 26-5-2019 (2º mandato)
Territorio
Coordinate42°30′41″N 11°46′21″E / 42.511389°N 11.7725°E42.511389; 11.7725 (Cellere)Coordinate: 42°30′41″N 11°46′21″E / 42.511389°N 11.7725°E42.511389; 11.7725 (Cellere)
Altitudine344 m s.l.m.
Superficie37,2 km²
Abitanti1 135[1] (30-6-2019)
Densità30,51 ab./km²
FrazioniPianiano
Comuni confinantiArlena di Castro, Canino, Ischia di Castro, Piansano, Tessennano, Valentano
Altre informazioni
Cod. postale01010
Prefisso0761
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT056020
Cod. catastaleC447
TargaVT
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 2 031 GG[2]
Nome abitanticelleresi
Patronosant'Egidio
Giorno festivo1º settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cellere
Cellere
Cellere – Mappa
Posizione del comune di Cellere nella provincia di Viterbo
Sito istituzionale

Cellere è un comune italiano di 1 135 abitanti della provincia di Viterbo; dista dal capoluogo circa 42 km.

Geografia fisicaModifica

ClimaModifica

StoriaModifica

L'analisi etimologica le attribuisce origini romane, facendola derivare da un centro anticamente esistito che avrebbe avuto il nome di Cellae Cerris. Tuttavia le prime notizie storicamente attendibili risalgono all'VIII secolo.

La sua storia è caratterizzata dal dominio di vari Signori, sotto l'egemonia ora della Chiesa, ora dei vari Stati limitrofi, fino a che con i Farnese entra a far parte del Ducato di Castro e ne segue, come gli altri Comuni, tutte le vicende fino alla sua dissoluzione nel 1649. Il dominio farnesiano è ricordato da un castello che domina su tutto il paese.

Ritornato quindi alla Chiesa, Cellere segue la sorte del Patrimonio di san Pietro fino alle vicende Risorgimentali, per essere poi annessa al Regno d'Italia, grazie anche ai concittadini Tommaso e Francesco Mazzariggi, patrioti purissimi dell'Unità d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

 
Chiesa di Sant'Egidio Abate

La Chiesa di Sant'Egidio Abate, opera di Antonio da Sangallo il Giovane, è posta in una vallata a circa 200 metri dal paese. Al santo patrono si riferisce anche la cerva che compare al centro del gonfalone del paese: secondo una leggenda popolare, Sant'Egidio viveva in romitaggio in un bosco di Arles, con una cerva che gli teneva compagnia e provvedeva ad alimentarlo con il suo latte.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[3]

 

Geografia antropicaModifica

Suddivisioni amministrativeModifica

  • Pianiano: frazione situata a 5

 km da Cellere a 310 m.s.l.m..[4]

EconomiaModifica

Il paese a vocazione contadina ha subito un forte incremento turistico motivato, oltre che dalla particolare configurazione geografica, dalla chiesa di Sant'Egidio Abate.

AmministrazioneModifica

Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Viterbo, Cellere passò dalla provincia di Roma a quella di Viterbo.

Altre informazioni amministrativeModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Pianiano italiaindettaglio.it

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Collegamenti esterniModifica

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