Picco dell'Indipendenza

Il Picco dell'Indipendenza (in tagico Қуллаи Истиқлол, Qullai Istiqlol) è una montagna del Tagikistan appartenente al massiccio del Pamir, di cui rappresenta la settima cima per altezza.[1]

Picco dell'Indipendenza
StatoTagikistan Tagikistan
Altezza6 940 m s.l.m.
Prominenza2 402 m
Isolamento55,3 km
CatenaMonti dello Jazgulem (Pamir)
Coordinate38°30′40″N 72°21′15″E / 38.511111°N 72.354167°E38.511111; 72.354167
Data prima ascensioneAgosto 1954
Autore/i prima ascensioneAleksej Ugarov
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Tagikistan
Picco dell'Indipendenza
Picco dell'Indipendenza

I membri della spedizione congiunta tedesco-sovietica dell'Alaj-Pamir che lo scoprirono nel 1928 lo battezzarono inizialmente Dreispitz. Due degli alpinisti che partecipavano alla spedizione, Karl Wien ed Eugen Allwein, tentarono di raggiungerne la cima, ma dovettero rinunciare a causa dell'alta quantità di neve e del pericolo di valanghe. Dopo la seconda guerra mondiale, la montagna fu ribattezzata Picco della Rivoluzione (Қуллаи Инқилоб, Qullai Inqilob). La prima ascensione venne finalmente effettuata nel 1954 da un gruppo di alpinisti sovietici guidato da Aleksej Ugarov[2]. Dal luglio 2006 la montagna è conosciuta come Picco dell'Indipendenza.

La vetta, ammantata di ghiaccio, raggiunge i 6940 m di altezza e costituisce il punto più elevato dei monti dello Jazgulem. Sul suo versante nord-occidentale si trova il punto dal quale trae origine il ghiacciaio Fedčenko. I ghiacciai sui suoi versanti orientale e sud-occidentale alimentano invece il Bartang.

NoteModifica

  1. ^ High Asia - All mountains and main peaks above 6650 m, su: www.8000ers.com. Accesso 2 maggio 2017.
  2. ^ Yevgeniy Gippenreiter e Vladimir Shataev, Six and Seventhousanders of the Tien Shan and the Pamirs (PDF), su alpinejournal.org.uk, Alpine Journal, 1996, 122–130.

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