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Piergiorgio Massidda
Piergiorgio Massidda.jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XV, XVI Legislatura
Coalizione PdL-LN-MpA
Circoscrizione Sardegna
Incarichi parlamentari
  • 12a Commissione permanente (Igiene e sanità)
  • Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
  • Commissione parlamentare per l'infanzia
Sito istituzionale

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XII, XIII, XIV Legislatura
Gruppo
parlamentare
Forza Italia
Coalizione Polo delle Libertà
Circoscrizione Sardegna
Collegio 11-Cagliari-Monserrato, Cagliari-Assemini
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Il Popolo della Libertà,
Partito Popolare Europeo
Titolo di studio Laurea in medicina
Professione Medico, Imprenditore

Piergiorgio Massidda (Cagliari, 30 maggio 1956) è un politico italiano. Senatore nella XV e nella XVI legislatura, è stato anche deputato della Camera per tre legislature. È stato presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari e vicepresidente di Assoporti[1], l'associazione che rappresenta le autorità portuali e i maggiori porti italiani. Attualmente presidente di Cagliari Free Zone, la società che gestisce la Zona Franca doganale del porto di Cagliari.

Indice

Note biograficheModifica

Si laurea in medicina e chirurgia nel 1983 all'Università di Sassari, e si specializza in fisiatria all'Università di Cagliari nel 1986. Possiede un centro di fisioterapia a Monserrato. È stato cintura marrone di karate[senza fonte]. È sposato e ha tre figli[senza fonte].

Attività politicaModifica

Percorso politicoModifica

Fa il suo ingresso in politica negli anni ottanta con il Pri per il quale è eletto consigliere comunale di Monserrato nel 1992[2].
Nel 1994 contribuisce a fondare il movimento Forza Italia e viene eletto deputato alla Camera nelle legislature XII, XIII e XIV. Dal 1996 al 1999 è coordinatore provinciale di Cagliari e dal 2005 al 2008 coordinatore regionale di FI.
Dal 2006 è senatore nella XV e nella XVI legislatura. Nel 2008 ha contribuito a fondare il Popolo della Libertà come componente dell'assemble nazionale fino al suo scioglimento.

Alle amministrative 2010 si è candidato alla carica di presidente della Provincia di Cagliari presentando una propria lista civica contrapposta a quella ufficiale del partito[3] e ottiene 19.198 voti (9,01 %)[4].

Il 21 dicembre 2011 rassegna le dimissioni dall'incarico di senatore a causa dell'incompatibilità tra il ruolo di parlamentare e quello di presidente dell'Autorità portuale di Cagliari per cui ha optato. Lo stesso giorno è stato proclamato in sostituzione Silvestro Ladu, che ha aderito al gruppo de Il Popolo della Libertà.

L'attività parlamentareModifica

Sia alla Camera che al Senato ha lavorato principalmente nella Commissione affari sociali e sanità di cui è stato vice presidente nella XIII legislatura, la Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, vice presidente nella XV legislatura e la Commissione parlamentare per l'infanzia.

Sociale

Nel 2006 presenta il Ddl 456 (Norme per assicurare il servizio sanitario negli stabilimenti penitenziari) che vuole rispondere anche ad una esigenza di giustizia e di solidarietà umana.

Ddl 446 (Disciplina in materia di cumulo tra redditi di lavoro e di pensione e di finanziamento della protezione sociale per anziani non autosufficienti).

Ddl 442 (Modifiche al codice penale e disposizioni per la lotta alla pedofilia) vuole introdurre pene accessorie che vietino al condannato di tornare a vivere nei luoghi ove risiede la vittima, l'inasprimento delle sanzioni già previste dal codice penale, nonché la modifica delle norme che prevedono la liberazione anticipata e laliberazione condizionale.

Sardegna

Ddl 442 in cui si propone la costituzione di due differenti circoscrizioni elettorali, una per la Sardegna e una per la Sicilia nell'elezione dei membri del Parlamento europeo.

Ddl 449 che riguarda fenomeno drammatico dei sequestri di persona che interessa alcune regioni italiane, e in particolare la Sardegna e la Calabria, non adeguatamente contrastato e punito dalla normativa allora vigente.

Ddl 451 per lo sviluppo delle isole minori che vuole definire una politica organica di interventi per tutelare adeguatamente un patrimonio culturale ed ambientale di rilevante interesse nazionale ed internazionale.

Sanità

Si è impegnato per la tutela ed il sostegno dei malati di Alzheimer (ddl 437), dei malati cronici e invalidi (ddl 441), dei trombofiliaci (ddl 445), dei pazienti anziani incontinenti e stomizzati (ddl 440), dei talassemici (ddl 461), le cure palliative domiciliari per i pazienti terminali di cancro (ddl 453), le medicine non convenzionali (447) e la fitoterapia (ddl 459).

Attività istituzionaleModifica

Autorità Portuale di CagliariModifica

Nominato presidente dell'Autorità Portuale di Cagliari nel settembre 2011 rimane in carica fino al gennaio 2014. Nel suo mandato oltre a una crescita complessiva dei volumi di traffico e l'aumento degli scali delle navi da crociera va segnalata la creazione a Cagliari della base di Luna Rossa.

Cagliari Free ZoneModifica

Attualmente è presidente del Cda di Cagliari Free Zone. La Zona Franca di Cagliari è stata istituita con il D.lgs. 10 marzo 1998, n. 75. Nel febbraio 2000 il Comitato Portuale deliberava la costituzione di una Società paritetica, fra Autorità Portuale e CASIC, quale ente gestore della zona franca. La Società di gestione della zona franca “Cagliari Free Zone s.c.p.a.” veniva quindi costituita in data 20 marzo 2000 fra l'Autorità portuale di Cagliari ed il Consorzio per l'area di sviluppo industriale di Cagliari, soci al 50%. L'oggetto della società veniva individuato nella “gestione, programmazione ed amministrazione della Zona Franca”. Con D.P.C.M. del giugno 2001 veniva individuata e delimitata la Zona Franca di Cagliari all'interno dell'area del Porto Canale di Cagliari e la “Cagliari Free Zone” veniva individuata quale società di gestione della medesima.

NoteModifica

  1. ^ Consiglio direttivo Assoporti, su assoporti.it. URL consultato il 4 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 29 dicembre 2013).
  2. ^ La Nuova Sardegna del 15 aprile 2008
  3. ^ La Nuova Sardegna del 3 maggio 2010[collegamento interrotto]
  4. ^ Risultati elezioni provincia di Cagliari 2010 Archiviato il 3 giugno 2010 in Internet Archive.

Collegamenti esterniModifica