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DescrizioneModifica

AdultoModifica

Le ali anteriori sono biancastre, con macchie scure agli apici, mentre quelle posteriori tendono ad essere più gialle. Sulla parte superiore delle ali anteriori, le macchie scure sono fuse a formare un'unica macchia, allungata e più pronunciata.

L'apertura alare va dai 5,7 ai 6,6 cm.

UovaModifica

Sono a forma di birillo, con profonde scanalature. Vengono deposte a gruppi sulle foglie delle piante ospite.

LarvaModifica

Le larve sono cilindriche, giallo-verdastre, con peluria rada. Tendono a rimanere ravvicinate, sulle foglie delle piante parassitate.

PupaModifica

Le pupe sono succinte e simili, per forma e colore, a quelle di Pieris brassicae.

Distribuzione e habitatModifica

La specie si trova solo nelle Isole Canarie, Azzorre e di Madera.

Il suo habitat è costituito dalla foresta temperata, dal livello del mare fino a 2600 m di quota. La minaccia principale è rappresentata dalla progressiva riduzione delle aree verdi in cui può sopravvivere; per questo motivo Pieris cheiranthi è stata inserita dall'IUCN nella lista rossa delle specie in pericolo, con lo status di vulnerabile.

BiologiaModifica

Periodo di voloModifica

Da marzo a ottobre.

AlimentazioneModifica

I bruchi si alimentano su foglie di Brassicaceae come Crambe strigosa, Descurainia millefolia e Lobularia canariensis, oppure su Tropaeolaceae come Tropaeolum majus.

TassonomiaModifica

La specie viene suddivisa in quattro sottospecie, con diversa distribuzione geografica:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Pieris cheiranthi, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.

BibliografiaModifica

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