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Pietro De Martino

matematico e astronomo italiano
Nuove instituzioni di aritmetica pratica, 1762

Pietro De Martino o Di Martino (Faicchio, 31 maggio 1707Napoli, 28 gennaio 1746) è stato un matematico e astronomo italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nacque da Cesare ed Agata Ferrari, in una famiglia agiata di Faicchio. Il fratello Angelo (Faicchio, 10 maggio 1699 - Napoli, 1744 ca.) fu professore prima alla cattedra fisico-medica, poi di matematica all'università di Napoli, mentre Nicolò Antonio Di Martino fu professore di matematica e direttore del Real Corpo degli Ingegneri e Guardia Marina.

Pietro fu allievo di Agostino Ariani e di Giacinto De Cristoforo (1650-1730). Nel 1735 gli fu affidata la cattedra di Astronomia e Nautica all'Università di Napoli. Ebbe una disputa con Ruggero Giuseppe Boscovich se fosse possibile giungere a un risultato corretto a partire da un'ipotesi errata.[1]

Fu autore di varie opere; la sua Nuove istituzioni di aritmetica pratica, pubblicata per la prima volta a Napoli nel 1739, ebbe numerose ristampe (la più nota del 1758; una a Torino nel 1762).[1]

OpereModifica

  • Pietro Di Martino, De corporum quae moventur viribus, earumque aestimandarum ratione, Neapoli, [Felice Mosca], 1741, pp. 108 p., III carte di tav. ripieg. ; 4°.
  • Pietro Di Martino, De luminis refractione et motu, Neapoli, 1740, pp. 20 p., 3 carte di tavola : ill. ; 4°.
  • Euclide e Pietro di Martino, Degli elementi della geometria piana composti da Euclide Megarese, Napoli, Nella stamperia di Felice Mosca, 1736.
  • Pietro Di Martino, Philosophiae naturalis institutionum libri tres. : in neapolitani juventutis emolumentam majori, qua potuit, diligentia / a Petro Martino astronomii, nauticique in neapolitana schola regio professore: necnon instituti Bononiensis socio concinnati, Napoli, 1738.
  • Pietro De Martino, Nuove instituzioni di aritmetica pratica, In Torino, Stamperia reale Torino, 1762 [1739].

NoteModifica

  1. ^ a b Pietro De Martino, in Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.

BibliografiaModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN308211666 · GND (DE1050672070 · CERL cnp00159071