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Pietro da Pisa (744-799)

(744-799) grammatico, religioso e poeta italiano

Pietro da Pisa (Pisa, 744Lombardia, 799) è stato un grammatico, religioso e poeta italiano.

Indice

BiografiaModifica

Intraprese i primi studi a Pavia, guadagnandosi fama di persona dottissima già in giovane età. Nel 776, dopo la conquista del Regno longobardo da parte di Carlo Magno, fu convocato ad Aquisgrana, alla corte dell'imperatore, per insegnargli, come narra Eginardo[1], il latino e la grammatica. Fu tra i protagonisti della rinascita carolingia, insieme a Paolo Diacono e Paolino d'Aquileia.

Fu amico di Alcuino di York, un altro insegnante straniero richiamato da Carlo Magno, che incontrò a Pavia, durante il viaggio del giovane Alcuino verso Roma.[2][3]
Pietro fece ritorno in Italia attorno al 790 e vi morì non più tardi del 799.

Attraverso la sua figura riusciamo a dare uno sguardo alle attività della corte di Carlo Magno; le sue opere includono una grammatica dedicata al re, ispirata all'opera Ars minor di Elio Donato; poemi epistolari scritti a Paolo Diacono ed all'imperatore, omaggiato per aver costruito chiese ed operato come "padre della gente".[3]

CuriositàModifica

  • Secondo alcuni commentatori[4][5] sarebbe lui il cortigiano che nell'Orlando Furioso è chiamato Alfeo, in ragione del fatto che Pisa nell'Alto Medioevo era detta Alfea; tale identificazione appare piuttosto improbabile, dato che Pietro morì ultracinquantenne per cause naturali, mentre Alfeo, presentato da Ariosto come persona ancora abbastanza giovane, viene sgozzato nel sonno da Cloridano.

NoteModifica

  1. ^ Vita di Carlomagno, capitolo 25
  2. ^ C. M. AHERNE, New Catholic Encyclopedia, 2003.
  3. ^ a b Edited by André Vauchez, Encyclopedia of the Middle Ages, James Clarke & Co, 2002, ISBN 9780227679319.
  4. ^ Italo Calvino, Orlando Furioso di Ludovico Ariosto raccontato da Italo Calvino, Mondadori, 2012, p. 49.
  5. ^ Il Crepuscolo degli Dèi, su Il Crepuscolo degli Dèi. URL consultato l'8 aprile 2016.

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Controllo di autoritàVIAF (EN309566613 · ISNI (EN0000 0004 3483 3991 · LCCN (ENno2014095400 · GND (DE100958028 · CERL cnp00166831