Pievebovigliana

frazione di Valfornace

Pievebovigliana (La Pìe o La Pieve in dialetto maceratese[4]) è un municipio[5] di 845[1] abitanti del comune di Valfornace, nella provincia di Macerata nelle Marche.

Pievebovigliana
municipio
Pievebovigliana – Veduta
Pievebovigliana – Veduta
Chiesa di San Giusto in una foto del fotografo Paolo Monti (1969)
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Marche
Provincia Macerata
Comune Valfornace
Territorio
Coordinate43°03′43.81″N 13°05′03.91″E / 43.062169°N 13.084419°E43.062169; 13.084419 (Pievebovigliana)
Altitudine441 m s.l.m.
Superficie27,22 km²
Abitanti845[1] (30-11-2016)
Densità31,04 ab./km²
SottodivisioniColle San Benedetto, Fiano, Frontillo, Isola, Roccamaia, San Giusto, San Maroto
Altre informazioni
Cod. postale62031 (già 62035)
Prefisso0737
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleG637
TargaMC
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 156 GG[3]
Nome abitantipieveboviglianesi
Patronosan Macario
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pievebovigliana
Pievebovigliana
Sito istituzionale

Fino al 31 dicembre 2016 è stato un comune autonomo, che confinava con i comuni di Caldarola, Camerino, Cessapalombo, Fiastra, Fiordimonte, Muccia, Pieve Torina.

Geografia fisica modifica

Pievebovigliana ha un'exclave, identificabile nella frazione di San Giusto, compresa tra i comuni di Camerino, Caldarola, Cessapalombo e Fiastra.

Storia modifica

Di origini romane, nel Medioevo il feudo fu possesso dei Benedettini, che fondarono l'abbazia di San Giusto. Successivamente il borgo sviluppatosi nel XIV secolo, divenne possesso di Camerino, della famiglia Da Varano, che distrusse il castello del paese, dopo ribellioni varie. Dal XVI secolo fece parte stabilmente dello Stato della Chiesa fino all'abolizione del Feudalesimo nel 1806. Subì carestie per le condizioni climatiche rigide della montagna, nonché vessazioni dalle truppe austriache durante le Guerre di Indipendenza per l'Unità d'Italia. Di conseguenza è entrata nella provincia di Macerata.

Gonfalone dell'ex comune
Stemma dell'ex comune

Il 26 ottobre e poi il 30 dello stesso mese 2016 è colpita da un forte sisma che lesiona gran parte degli edifici.

Dal 1º gennaio 2017 è confluito nel nuovo comune di Valfornace insieme a Fiordimonte.[6]

Monumenti e luoghi d'interesse modifica

Società modifica

Evoluzione demografica modifica

Abitanti censiti[8]

Economia modifica

Artigianato modifica

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la rinomata arte della tessitura finalizzata alla realizzazione di tappeti e di tanti altri prodotti caratterizzati da motivi artistici pregiati. Paese che ha dato i natali a Girolamo Varnelli (1913-1975), imprenditore della omonima Distilleria Varnelli fondata nel 1868, famosa per il celebre distillato di anice secco. [9]

Amministrazione modifica

 
Territorio dell'ex comune di Pievebovigliana nella provincia di Macerata
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
26 maggio 2014 31 dicembre 2016 Sandro Luciani lista civica sindaco

Sport modifica

Calcio modifica

La squadra locale, il Pievebovigliana calcio, gioca in Seconda Categoria marchigiana.

Note modifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 494, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Statuto comunale di Valfornace (PDF), su comune.valfornace.mc.it.
  6. ^ Valfornace, tuttialia.it
  7. ^ I Luoghi del Silenzio, Castello di Beldiletto – Pievebovigliana (MC), su iluoghidelsilenzio.it, 11 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 10.

Voci correlate modifica

Altri progetti modifica

Collegamenti esterni modifica

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