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Plesiogulo
Immagine di Plesiogulo mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Sottoclasse Eutheria
Superordine Ferae
Ordine Carnivora
Famiglia Mustelidae
Genere Plesiogulo

Plesiogulo è un genere estinto di mammiferi carnivori, appartenente ai mustelidi. Visse tra il Miocene medio e il Pliocene inferiore (circa 15 - 5 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Asia, Nordamerica, Europa e Africa.

Indice

DescrizioneModifica

Questo animale è noto per varie specie, molto differenti per quanto riguarda le dimensioni. Alcune specie infatti erano ben più piccole di un tasso (ad esempio P. praecocidens), mentre altre erano grandi almeno quanto un ghiottone odierno (ad esempio P. botori). In ogni caso, le specie del genere Plesiogulo dovevano essere tutte piuttosto simili come aspetto al ghiottone (Gulo gulo), anche se se ne differenziavano per alcuni dettagli: nel genere estinto, i denti carnassiali inferiori erano ancora provvisti di metaconide, mentre il primo premolare superiore era più allargato nella sua parte interna.

ClassificazioneModifica

I primi fossili di questo animale vennero ritrovati in terreni del Miocene superiore o del Pliocene inferiore della Cina, e vennero descritti da Schlosser nel 1903 come Lutra brachygnathus. Altri fossili vennero descritti da Otto Zdansky nel 1924 e attribuiti alla stessa specie; lo studioso indicò un nuovo genere, Plesiogulo, per accogliere questa specie. Al genere Plesiogulo sono riferite numerose specie, alcune piccole (come P. crassa, P. praecocidens, P. marshalli) e altre di taglia maggiore (come P. lindsayi, P. monspessulanus, P. botori). Plesiogulo è un genere di mustelidi dall'ampia distribuzione geostratigrafica, e a volte è stato considerato il diretto antenato del genere Gulo (comprendente il ghiottone attuale), anche se la maggior parte degli studi più recenti indicherebbe solo una lontana parentela tra i due generi (Samuels et al., 2018).

PaleobiologiaModifica

Il differente tipo di dentatura di Plesiogulo rispetto a Gulo, ovvero la presenza di molari più larghi, indicherebbe che il genere estinto aveva una dieta diversa, forse meno carnivora.

BibliografiaModifica

  • Schlosser, M. 1903. Die fossilen Säugethiere Chinas nebst einer Odontographie der recenten Antilopen. Abhandlungen der Bayerischen Akademie der Wissenschaften 22, –22.
  • Zdansky, O. 1924. Jungtertiäre Carnivoren Chinas. Palaeontologica Sinica C 2, 1–155.
  • Kurtén, B. 1970. The Neogene wolverine Plesiogulo and the origin of Gulo (Carnivora, Mammalia). Acta Zoologica Fennica 131, 3–22.
  • Harrison, J.A. 1981. A review of the extinct wolverine, Plesiogulo (Carnivora: Mustelidae), from North America. Smithsonian Contributions to Paleobiology No. 46, 1–27.
  • J. A. Baskin. 1998. Mustelidae. In C. M. Janis, K. M. Scott, and L. L. Jacobs (eds.), Evolution of Tertiary mammals of North America 152-173
  • Haile-Selassie Y, Hlusko LJ, Howell FC. 2004. A new species of Plesiogulo (Mustelidae: Carnivora) from the Late Miocene of Africa. Palaeontologia Africana 40:85-88
  • Samuels, Joshua X.; Bredehoeft, Keila E.; Wallace, Steven C. (2018). "A new species of Gulo from the Early Pliocene Gray Fossil Site (Eastern United States); rethinking the evolution of wolverines". PeerJ. 6: e4648. doi:10.7717/peerj.4648. ISSN 2167-8359

Collegamenti esterniModifica