Porcellana bianca del periodo Joseon

La porcellana bianca del periodo Joseon (조선백자?, 朝鮮白磁?, Joseon baekjaLR, Chosŏn paekchaMR) si riferisce alle porcellane bianche prodotte in Corea durante la dinastia Joseon (1392-1910).

Esemplare di baekja o ceramica bianca coreana

StoriaModifica

Le porcellane bianche erano lodate e preferite a qualsiasi altra porcellana dell'epoca per rappresentare i valori dell'etica confuciana coreana come la frugalità e il pragmatismo.[1] Nel complesso, la ceramica di Joseon subì numerose trasformazioni durante questo periodo di cinquecento anni, generalmente diviso in tre grandi parti: il periodo iniziale, medio e tardo. Sebbene la cronologia della ceramica di Joseon differisca secondo gli studiosi, tre grandi eventi influenzarono la produzione uscita dagli essiccatoi; l'esito delle guerre Imjin, l'istituzione dei bunwon (분원?, 分院?), essiccatoi finanziati dal governo nella città di Bunwon-ri (Gwangju) vicino a Seul nel 1751, e la privatizzazione di Bunwon nel 1884. Le porcellane bianche di Joseon white sono caratterizzate dalla bellezza delle forme senza pretese, della decorazione sobria e dell'uso sottile del colore, che riflette gli ideali dello stato confuciano coreano.

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NoteModifica

  1. ^ James Hoare e Susan Pares, Korean, An Introduction, Routledge, 1988, p. 143, ISBN 0-7103-0299-1. URL consultato il 29 marzo 2008.

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