Monumento coregico di Lisicrate, simbolo del Premio Driehaus

Il Premio Driehaus di architettura, o più precisamente Il Premio Richard H. Driehaus presso l'Università di Notre Dame, è un riconoscimento mondiale che onora coloro che contribuiscono maggiormente nel campo dell'architettura vernacolare ev dell'architettura classica, comunemente chiamata architettura neoclassica.

Il premio fu indetto dal filantropo Richard Driehaus e realizzato nel 2003 dal The Richard H. Driehaus Charitable Lead Trust. È presentato ogni anno presso la scuola di architettura dell'Università di Notre Dame. Il Premio Driehaus è un'alternativa al modernista Premio Pritzker.

L'ultimo vincitore in ordine di tempo è Robert Adam, cui il riconoscimento è stato ufficialmente assegnato il 25 marzo 2017 a Chicago.

ScopoModifica

Il Premio Driehaus viene conferito a un architetto vivente la cui opera presenti i principi dell'architettura e dell'urbanistica classici e tradizionali nella società contemporanea, e riflette ciò che la Giuria considera impatti positivi culturali, ambientali e artistici. Lo stesso premio è una miniatura bronzea del Monumento coregico di Lisicrate che, per quanto si conosce, è il primo uso dell'ordine corinzio all'esterno di un edificio.[1] Il riconoscimento comprende un premio economico US$200,000.

Il Premio Henry Hope Reed è assegnato congiuntamente con il Premio Driehaus a un individuo, non esercitante la professione di architetto, che ha favorito la cultura della città tradizionale, della sua architettura e della sua arte attraverso gli scritti, la pianificazione e la promozione.[2]

GiuriaModifica

Una lista di giurati di prestigio seleziona un architetto che ha influenzato fortemente il campo dell'architettura classica e tradizionale e gli assegna il Premio Richard H. Driehaus all'Università di Notre Dame. La giuria si reca in gruppo presso una città di architettonicamente rilevante, la esplora in gruppo, e prende il tessuto urbano della città come sfondo per le proprie decisioni.[3]

Oltre a Richard H. Driehaus, la giuria di architetti e docenti di primo piano comprende: Adele Chatfield-Taylor (Presidente dell'Accademia americana a Roma), Robert S. Davis (costruttore e cofondatore di Seaside Florida), Paul Goldberger, critico architettonico del The New Yorker), Léon Krier (che ricevette l'inaugurale Premio Driehaus, teorico e progettista), e Witold Rybczynski (cattedra Meyerson di urbanismo all'Università di Pennsylvania e critico architettonico per Slate).[4]

Elenco dei premiatiModifica

Anno Vincitori Nazionalità
2003 Léon Krier   Lussemburgo
2004 Demetri Porphyrios   Grecia
2005 Quinlan Terry   Regno Unito
2006 Allan Greenberg   Sudafrica
2007 Jaquelin T. Robertson   Stati Uniti
2008 Andrés Duany e Elizabeth Plater-Zyberk   Stati Uniti
2009 Abdel-Wahed El-Wakil   Egitto
2010 Rafael Manzano Martos   Spagna
2011 Robert A. M. Stern   Stati Uniti
2012 Michael Graves   Stati Uniti
2013 Thomas H. Beeby   Stati Uniti
2014 Pier Carlo Bontempi   Italia
2015 David M. Schwarz   Stati Uniti
2016 Scott Merrill   Stati Uniti
2017 Robert Adam[5]   Regno Unito
2018 Marc Breitman & Nada Breitman-Jakov   Francia

[6]

NoteModifica

  1. ^ Choragic Monument, bronze miniature for Driehaus Prize Archiviato il 29 marzo 2014 in Archive.is.
  2. ^ Driehaus Prize Nomination Process, University of Notre Dame School of Architecture. URL consultato l'11 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2013).
  3. ^ Driehaus Prize Jury, University of Notre Dame School of Architecture. URL consultato il 30 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2014).
  4. ^ Pier Carlo Bontempi Named 2014 Driehaus Laureate - Jury, su ArchDaily. URL consultato il 29 marzo 2014.
  5. ^ Architect Robert Adam to Receive the 2017 Driehaus Prize, su Notre Dame School of Architecture. URL consultato il 21 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2017).
  6. ^ University of Notre Dame School of Architecture, Driehaus Prize Recipients, su architecture.nd.edu, 11 febbraio del 2013 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).

BibliografiaModifica

  • The Richard H. Driehaus Prize, su Richard H. Driehaus Prize official site, The University of Notre Dame. URL consultato il 30 novembre 2009.
  • Keegan, Edward, Abdel-Wahed El-Wakil Wins 2009 Driehaus Prize, su Architect Magazine, Hanley Wood. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • Richter, Jennifer, Duany and Plater-Zyberk Donate Driehaus Winnings, su Architectural Record, The McGraw-Hill Companies, Inc.. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • Keegan, Edward, Jaquelin Robertson Receives Driehaus Prize, su Architect Magazine, Hanley Wood. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • The designer of which of these buildings just won the USs richest architecture prize?, su Building Design, UBM Built Environment. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • Classical Porphyrios Prized, su ArchitectureWeek, Artifice, Inc.. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • Leach, Susan Llewelyn, The shape of things to come, su The Christian Science Monitor. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • Van Gelder, Lawrence, Arts Briefing, in The New York Times, 4 marzo 2003. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  • 2009: Driehaus Prize and Henry Hope Reed Award, 22:1, Clem Labine's Traditional Building, febbraio 2009, p. 144, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • 2008: Driehaus Prize and Henry Hope Reed Award, 21:3, Clem Labine's Traditional Building, giugno 2008, p. 167, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • 2007 Henry Hope Reed Award, Clem Labine's Traditional Building, giugno 2007, p. 167, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • Driehaus Prize & Reed Award: honors for Greenberg & Morton, 19:3, Clem Labine's Traditional Building, giugno 2006, p. 208, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • Porphyrios prized: Demetri Porphyrios, the acclaimed architect and author, is this year's recipient of the Driehaus Prize, 17:3, Clem Labine's Traditional Building, maggio–June 2004, p. 198, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • Blackler, Zoe, Krier lands anti-Pritzker for promotion of Classicism, 217:15, Architects' Journal, 17 aprile 2003, p. 12, ISSN 0003-8466 (WC · ACNP).
  • Connell, Kim A., Pragmatic idealist: Jaquelin Robertson, Clem Labine's Traditional Building, 2007, pp. 10–14, ISSN 0898-0284 (WC · ACNP).
  • Yee, Roger, Classicism vs. modernism, 92:9, Architecture, settembre 2003, pp. 31–32, ISSN 0746-0554 (WC · ACNP).

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