Progetto:WikiAfrica/Istituzioni/COSV

Un percorso di accompagnamento che facilita la collaborazione tra istituzioni culturali e Wikipedia.

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Collaborazione tra COSV e Wikipedia

Questa pagina ha lo scopo di presentare una sintesi dei risultati di uno dei casi di collaborazione con la Wikipedia in italiano, quello svolto con il COSV - Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario, un'associazione di volontariato senza scopo di lucro che promuove la cultura della cooperazione, come esempio di progetto di collaborazione tra enti culturali italiani e l'enciclopedia libera. In particolare, questa pagina mostra i risultati dell'iniziativa pilota "Share Your Knowledge" (in seguito anche SYK) che contribuisce al Progetto:WikiAfrica producendo voci africane di Wikipedia con il coinvolgimento di centri di ricerca e documentazione, enti di cooperazione internazionale e archivi.

COSV - Coordinamento delle Organizzazioni per il Servizio Volontario
Tipologia associazione di volontariato, ONG
Data inizio 2011
Data fine 2012
Referente Federica Besana
Indirizzo Milano
Contributi oltre 160 immagini
Lingue italiano
Progetti Commons, Wikipedia, Wikiversità
Licenza CC BY-SA 3.0 su parte dei contenuti del sito
Sito http://www.cosv.org
Template {{Share Your Knowledge|COSV}}
Caso studio Wikipedia Erica Litrenta (revisione novembre 2012)


Il COSV è un'associazione di volontariato attiva da oltre 40 anni nella solidarietà internazionale in Africa, America Latina, Asia e Europa, e attualmente impegnata in Libano, Mozambico, Somalia, Sudan e Zimbabwe.

Storia della collaborazioneModifica

 
Acconciatura tradizionale femminile kenyota.[1]

La collaborazione del COSV con Wikipedia inizia nel giugno 2011, a seguito della sua adesione al progetto "Share Your Knowledge" di WikiAfrica. Il COSV ha messo inizialmente a disposizione i testi del suo sito alla sezione "Ambiente".[2] A luglio 2011 ha inoltre reso disponibili con licenza CC BY-SA una parte del proprio archivio fotografico su soggetti africani (che trova collocazione su Wikimedia Commons) e un video-documentario prodotto dall'ente. Federica Besana dell'Ufficio Comunicazione COSV ha raccontato a WikiAfrica dettagli sul loro coinvolgimento.[3] <<Sin dall'inizio il progetto ci è sembrato molto interessante e ne abbiamo condiviso lo spirito e gli obiettivi: siamo un'organizzazione non governativa, ci interessa che i nostri contenuti siano di facile accesso e distribuiti e Share Your Knowledge ci ha permesso di conoscere ed accedere a nuovi strumenti. Abbiamo molto apprezzato il percorso formativo sulle licenze, così come la presenza di tutor che ci hanno supportati nel percorso, e man mano la consapevolezza delle diverse modalità per rilasciare i nostri contenuti è entrata a far parte del nostro know-how e, di conseguenza, nei nostri progetti.>> Una volta entrati nell'ordine di idee di utilizzare e favorire l'adozione delle licenze libere, al COSV hanno rilasciato (o lavorato per far rilasciare) sotto Creative Commons anche molti altri materiali:

  • "Manuale sanitario dell’espatriato", prodotto dalla Siscos in collaborazione con Link2007 (di cui il COSV fa parte) – 2011, CC BY-SA
  • "Poesie scelte, Siria, Italia, Svezia", raccolta sul progetto Media and Cultural heritage in Syria, in collaborazione con associazioni siriane e svedesi – 2011, CC BY-NC-ND
  • mappe Gis del Parco di Gilé, Mozambico – 2012, CC BY-SA
  • manuale "Italia-Marocco. Fare Impresa: guida agli investimenti nelle regioni Lombardia e Tadla-Azilal" – 2012, CC BY-SA
  • Hiking and Biking tourist map Montenegro e Bosnia Erzegovina – Parchi del Durmitor, Piva e del Sutjeska – 2012, CC BY-SA
  • catalogo del 5th International festival of Comics di Beirut – 2012, CC BY-SA
  • progetto Music Bridges: Interludio amongst Pacific, Africa and Europe con workshop per gli artisti e gli stakeholder della musica e rilascio delle produzioni audio e video del progetto in CC – 2012.

Federica ha inoltre raccontato di quella volta in cui hanno tentato di coinvolgere gli studenti mozambicani per il progetto: <<Avevamo in programma l'organizzazione di un evento collegato a Wikiafrica, che prevedeva la creazione di 100 voci su Wikipedia sul parco di Gilé, in Mozambico, e un incontro con il pubblico per presentare il parco e la nostra collaborazione con Share Your Knowledge. I nostri collaboratori sul campo hanno raccolto materiale fotografico e informativo sul parco e la sua storia, hanno realizzato mappe GIS e hanno lavorato insieme all'università locale a degli studi ambientali sulla zona. L'idea era di coinvolgere alcuni studenti universitari, che si sono inizialmente dimostrati interessati a formarsi come wikipediani e partecipare nella creazione delle voci. Purtroppo la collaborazione degli studenti non c’è stata, e internamente non siamo riusciti a gestire la parte della creazione delle voci. L'evento c’è stato, ma la presentazione del Parco ha perso tutta la parte Wikiafrica.>> Poco male, si può sempre riprovare in futuro...

Inserimento dei contenuti sui siti della Wikimedia FoundationModifica

 
Un tamburo piatto.

Sempre Federica commenta l'apporto dell'associazione in termini di contenuti a SYK: <<Per quanto riguarda i nostri contenuti su Wikipedia, sono molto pochi rispetto ai contenuti che abbiamo già rilasciato sotto licenza libera e che potrebbero diventare nuove voci. Abbiamo concentrato la nostra iniziale attività nelle foto, che riteniamo molto interessanti perché rappresentative di alcune aree che solitamente sono fuori dai circuiti di informazione. Abbiamo iniziato un lavoro di trasposizione su Wikipedia dei contenuti di una ricerca sulla musica e gli strumenti musicali africani, ma è un lavoro ancora in corso. D'altra parte, abbiamo sentito molto nostro il progetto e abbiamo cercato di integrarlo con la nostra attività, sia in sede che nei Paesi, e l'inserimento delle licenze CC nei corsi di formazione ne è un esempio. L'iniziativa ci piace molto e riusciremo a diventare dei wikipediani!>> Mentre per le immagini ci si è avvalsi dell'aiuto del tutor di progetto Michele Casanova, sui testi per l'enciclopedia ha lavorato l'utenza Em chi.

Analisi dei contenutiModifica

Em chi ha creato la voce sul chiquitsi, strumento idiofono a percussione della tradizione musicale mozambicana e ha ampliato le pagine su strumenti della stessa famiglia come la marimba, sempre di origini africane, e la m'bira, anch'essa tipica dell'Africa sud-orientale. Una lettura integrativa sul tema dell'emergenza umanitaria in Somalia del 2011 è stata invece inserita su Wikiversità. Per quanto riguarda invece le 164 immagini pubblicate su Commons, le statistiche sull'utilizzo rivelano che a fine novembre 2012 circa l'8% delle stesse risulta correntemente utilizzato su un progetto Wikimedia. In particolare appaiono in voci sulle Wikipedia in olandese, italiano, arabo, lingua lusaziana superiore e inferiore, polacco, serbo-croato e vietnamita, e da gennaio a novembre 2012 inclusi hanno finora totalizzato almeno 16 mila visite. Per aiutare il COSV a riprendere la propria marcia su Wikipedia si potrebbe continuare ad approfondire il filone musicale continentale oppure cercare altri spunti tra quelli suggeriti dall'associazione stessa; i materiali relativi possono essere trovati sul loro sito ufficiale.

Da Share Your Knowledge a Music BridgesModifica

Se quella con il COSV può dirsi una collaborazione pienamente riuscita è anche perché ha portato ad uno sviluppo graditissimo. Dall'esperienza e dal modello Share Your Knowledge infatti è stata tratta l'ispirazione per un progetto relativo al mondo musicale, Music Bridges, che sarà attuato nel prossimo biennio e che Federica descrive in questi termini. <<"Music Bridges: interludio amongst Pacific, Africa and Europe" è un progetto culturale nato per dare risalto alla dimensione artistica, economica e sociale della musica. Partendo dalla percezione della cultura come fattore chiave nelle relazioni internazionali e dell'importanza dell'inclusione dei giovani come protagonisti della scena culturale, i tre partner - COSV, Further Arts, associazione di Vanuatu impegnata nella promozione dei musicisti sia localmente che all'estero, e Music Crossroads Mozambico, associazione che lavora con i giovani nel campo della musica - hanno lanciato questo progetto, all'interno del programma UE-ACP Culture+[4]. Al centro del progetto ci sono i giovani musicisti di Vanuatu, delle Isole della Melanesia, del Mozambico e dei paesi dell'Africa australe: i giovani artisti saranno invitati a campi musicali e festival per incontrarsi, mettersi in contatto con network di professionisti, sviluppare competenze tecniche e manageriali e esibirsi in performance dal vivo in pubblico. Durante i due anni di attività Music Bridges organizzerà due campi musicali: nel 2013 l'incontro sarà a Port Vila, Vanuatu, e nel 2014 a Maputo, Mozambico. La musica sarà poi promossa durante i festival e online: due grandi festival seguiranno il campo e saranno aperti dal concerto degli artisti e dalle performance collettive, mentre un sito web rilasciato in Creative Commons raccoglierà i profili degli artisti, i brani musicali e uno studio sulla scena musicale locale. Diritti d'autore e licenze Creative Commons saranno tra i temi centrali dei workshop per gli artisti, realizzati insieme a lettera27 e SOMAS (Società degli Autori del Mozambico). Durante i campi musicali verranno organizzati anche degli incontri sulla distribuzione, la promozione della musica e l'industria musicale: organizzazione di eventi, distribuzione, network e music management.

Share Your Knowledge ci ha permesso di capire meglio le licenze Creative Commons e le diverse applicabilità a seconda degli obiettivi, ed è stato il nostro primo contatto con lettera27. Nel momento in cui abbiamo iniziato a parlare con i partner di Vanuatu e del Mozambico di un progetto di musica e promozione degli artisti, abbiamo condiviso con loro la nostra esperienza in SYK ed è sembrato a tutti interessante coinvolgere Lettera27 per i CC e Wikipedia – e Lettera 27 ha aderito al progetto con il ruolo di associato.>>

Attività principaliModifica

 
Raccolta del legno in Sud Sudan.[5]

Contributi sui progetti WikimediaModifica

Wikipedia
Wikimedia Commons
Wikiversità

NoteModifica

Versione in ingleseModifica

Pagine correlateModifica

Collegamenti esterniModifica